Martedi, 21 agosto 2018
Regione Toscana

Leasing prima casa, una guida per saperne di più

Una “Guida al leasing prima casa” per illustrare la novità introdotta dalla Legge di Stabilità 2016.

“La disciplina del leasing immobiliare abitativo prevede incentivi fiscali sull’acquisto o la costruzione di immobili da adibire ad abitazione principale. La finalità della misura è di agevolare, specie per i più giovani, l’acquisto dell’abitazione di residenza attraverso l’utilizzo dello strumento della locazione finanziaria”, spiega il Ministero dell’Economia e delle finanze che ha redatto il documento insieme ad Assilea, Notariato e associazioni dei consumatori.

Il documento chiarisce le caratteristiche fondamentali del leasing immobiliare abitativo e i dubbi più frequenti, le tutele per il cittadino e i regimi fiscali applicabili.

Nel leasing immobiliare abitativo, spiega la Guida, a fronte della stipula del contratto il bene è acquistato, o fatto costruire, dalla società di leasing (concedente) su scelta e indicazione del cliente (utilizzatore); la società di leasing mette a disposizione dell’utilizzatore il bene acquistato o fatto costruire per un determinato periodo di tempo e l’utilizzatore si impegna a pagare periodicamente dei canoni; l’utilizzatore ha la facoltà di acquistare il bene (riscatto), a un prezzo predeterminato alla scadenza del contratto.

Il cliente, anche se non proprietario, assume tutti i rischi e benefici legati all’utilizzo del bene (per questo motivo, di norma, nel contratto di leasing, è previsto l’obbligo a carico dell’utilizzatore di stipulare apposita polizza assicurativa per i danni subiti dall’immobile o causati a terzi).

Non ci sono costi di iscrizione e cancellazione di ipoteca. L’imposta di registro sull’atto di acquisto è ridotta. Il canone leasing è detraibile. Il prezzo di riscatto è detraibile nell’anno.