Mercoledi, 12 dicembre 2018
Regione Toscana

730 precompilato, novità e istruzioni

Anche quest'anno è scattata l'ora del 730 precompilato. Da qualche giorno le dichiarazioni dei redditi sono state messe a disposizione dei contribuenti sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Le dichiarazioni presenti sul sito dell’Agenzia quest'anno sono circa 30 milioni. Resta la platea di 20 milioni di pensionati e lavoratori dipendenti che già l’anno scorso hanno ricevuto il 730 precompilato, a cui si aggiungono 10 milioni di contribuenti che usano il modello Unico. Tra le novità, per la prima volta i coniugi che lo vorranno potranno optare per il 730 congiunto che potrà essere presentato anche direttamente, senza necessariamente rivolgersi a un Caf o a un professionista abilitato.

La novità principale riguarda il numero di dati disponibili nel 730 precompilato. Quest'anno la dichiarazione è più ricca, con molti più oneri detraibili e deducibili rispetto allo scorso anno: saranno presenti le spese sanitarie e i relativi rimborsi (tranne le spese per i farmaci da banco che dovranno essere aggiunte a mano), le spese universitarie e i relativi rimborsi, le spese funebri, i contributi versati alla previdenza complementare e le spese per interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica degli edifici. Queste informazioni si aggiungono a quelle già disponibili l'anno scorso, come gli interessi passivi sui mutui in corso, i premi assicurativi, i contributi previdenziali e assistenziali e i contributi versati per lavoratori domestici.

I passi da seguire

L'accesso alla dichiarazione può essere fatto sia dal sito dell'Agenzia delle Entrate che dal sito dell'Inps. Ovviamente, occorrono le credenziali di accesso personali a tutela della privacy, e a questo proposito se si accede dal sito dell'Agenzia da quest'anno oltre alla password occorre inserire anche il PIN, come doppia garanzia di sicurezza. Chi fosse sprovvisto di questi codici li può richiedere online, presso le sedi territoriali o ancora tramite l'App "Agenzia delle Entrate". L'accesso è possibile anche con la Carta nazionale dei servizi, con il pin dispositivo dell'Inps o con "Spid", il nuovo Sistema Pubblico di Identità Digitale, il pin unico inaugurato poche settimane fa dal Governo che consente di accedere con le stesse credenziali a tutti i servizi online delle pubbliche amministrazioni.

Chi non ha dimestichezza con internet o non si fida a fare da solo può comunque stare tranquillo. E' sempre attiva la possibilità di delegare un Caf, un professionista abilitato o il proprio sostituto d’imposta, con la stessa procedura già usata l'anno scorso, una semplice delega per l’accesso al 730 precompilato insieme alla copia del documento d’identità del diretto interessato. A ulteriore tutela della privacy, i contribuenti potranno comunque visualizzare l’elenco dei soggetti che accedono ai propri documenti tramite una funzionalità dedicata disponibile nella propria area autenticata oppure all’interno del cassetto fiscale.

Quando si accede all'area riservata un messaggio spiega quali sono i vari passaggi che è possibile compiere: controllo dei dati, modifica o accettazione della dichiarazione. Per ora è possibile solo prendere visione del documento al fine di calcolare la correttezza dei dati. A partire dal 2 maggio, si potrà accettare la dichiarazione come è stata presentata dal Fisco o chiedere integrazioni, per esempio l'inserimento delle spese per i medicinali da banco acquistati in farmacia senza ricetta medica. Ricordate che, come l'anno scorso, chi chiederà di modificare la dichiarazione sarà sottoposto a successive verifiche da parte del Fisco. Invece, accettando la dichiarazione senza cambiamenti si ottiene di evitare ogni successivo controllo. Ovviamente, l'aumento dei dati inseriti fa presumere che le richieste di adeguamento saranno inferiori rispetto all'anno scorso, anche se la correttezza dei dati riportati in dichiarazione dovrà essere sempre verificata con molta attenzione.

Date e scadenze

I modelli potranno essere modificati a partire dal 2 maggio e devono essere inviati entro il 7 luglio. I dati disponibili sono gli stessi anche per chi utilizza il modello Unico, che però può essere presentato fino al 30 settembre. Per questo, però, non è prevista la possibilità di delegare soggetti terzi, quindi non ci si può rivolgere al Caf usando il modello in versione precompilata, e la legge non prevede gli stessi vantaggi in termini di controlli. Si tratta, quindi, di un'opzione che può essere scelta da chi ha sempre fatto da sé senza particolari problemi.