Mercoledi, 27 luglio 2016
Regione Toscana

Tirocini, le opportunità e i bandi aperti in Toscana

Oggi parliamo del complesso mondo dei tirocini, un'opportunità di avvicinamento al mondo del lavoro per tanti giovani.

La Regione Toscana è stata la prima in Italia a normare la materia dei tirocini con la legge 32 del 2002, poi modificata con la legge 3 del 2012 che prevede l’obbligatorietà del rimborso spese di almeno 500 euro mensili per qualsiasi tirocinio non curriculare attivato in Toscana. Negli ultimi 4 anni 34mila giovani hanno svolto un tirocinio cofinanziato e promosso nell’ambito del progetto Giovanisì. Le tipologie di tirocinio sono diverse: ci sono i tirocini di formazione e orientamento per neolaureati e neodiplomati; i tirocini di inserimento al lavoro per gli inoccupati; i tirocini di reinserimento al lavoro per i disoccupati e i tirocini di inserimento o reinserimento al lavoro destinati a categorie di soggetti svantaggiati.

Le misure sono rivolte a giovani tra i 18 e i 30 anni non compiuti. Per i disabili e i soggetti che appartengono alle categorie svantaggiate non ci sono limiti di età.

La Regione cofinanzia i tirocini con 300 euro mensili dei 500 obbligatori, il resto è a carico dell'azienda. Il contributo può essere interamente a carico della Regione per i tirocini attivati da imprese dell'artigianato artistico e tradizionale.

Attualmente non ci sono bandi aperti su questo versante, ma ovviamente le imprese toscane che vogliono attivare un tirocinio non curriculare possono continuare a farlo sostenendo autonomamente il rimborso spese dovuto.

La misura ripartirà nei prossimi mesi indirizzando il cofinanziamento regionale secondo una logica qualitativa più mirata in termini di contenuto formativo. L'obiettivo è quello di fornire alle imprese occasioni di innovazione e inserimento di personale qualificato per garantire una migliore occupabilità dei giovani.

Tirocini curriculari

Il tirocinio curriculare è un periodo di formazione presso un’azienda o un ente che permette di creare momenti di alternanza tra studio e lavoro a completamento della formazione universitaria e acquisire i crediti formativi previsti nel piano di studio.

Su questo fronte è attivo un bando regionale, aperto fino al 30 settembre prossimo ed è finanziato con risorse del Fondo Sociale Europeo. I tirocini curriculari sono aperti a giovani dai 18 ai 32 anni, iscritti a una delle Università e degli Istituti di Alta formazione e Specializzazione toscani, che si trovano all'ultimo anno della laurea triennale; al primo o secondo anno della laurea magistrale, Master di I Livello; agli ultimi tre anni della laurea a ciclo unico o al 3° ciclo di formazione universitaria, incluso Master di II livello.

Il tirocinio curriculare retribuito deve valere almeno 12 CFU o durare almeno 300 ore. Il soggetto gestore della misura è l’Azienda per il Diritto allo Studio Universitario che contribuisce alla copertura (parziale o totale, 300 o 500 euro) del rimborso spese forfettario corrisposto da enti ed aziende pubbliche e private.