Martedi, 24 maggio 2016
Regione Toscana

Agrumi: obbligo di indicare nell'etichetta le sostanze chimiche

L'etichetta degli agrumi deve sempre indicare conservanti e le sostanze chimiche usate nei trattamenti post-raccolta. Lo ha stabilito la Corte di giustizia europea, nella sentenza su un caso sollevato dalla Spagna che chiedeva di prevedere l'indicazione solo se richiesta dalla legislazione del paese importatore.

La Corte conferma che è ragionevole che il consumatore sia avvertito dei trattamenti effettuati sugli agrumi dopo la raccolta, dal momento che, a differenza dei frutti a buccia sottile, gli agrumi possono essere trattati con dosi molto più elevate di sostanze chimiche e la loro buccia può in qualche modo entrare a far parte dell'alimentazione umana. La Corte ricorda che i limiti massimi applicabili ai residui di fenilfenolo (fungicida agricolo utilizzato per il trattamento a cera delle superfici degli agrumi) sono fissati a un livello 50 volte maggiore per gli agrumi che per altri frutti.

Arriva l’App “Frutta e verdura” realizzata da UNC con Unaproa

E’ arrivata “Frutta e verdura”, l’applicazione realizzata dall’Unione Nazionale Consumatori in collaborazione con Unaproa. Disponibile per smartphone e tablet, è scaricabile gratuitamente da App Store e da Play Store. L’App consente di eseguire ricerche basate sul valore nutrizionale, la territorialità e le certificazioni di qualità (DOP, IGP, STG e prodotti tradizionali) dei prodotti ortofrutticoli e per ognuno di essi è stata realizzata una carta di identità completa di descrizione, storia, aneddoti, ricette, cosmesi e, soprattutto, benessere. Inoltre, sono presenti utili consigli su come consumare la frutta e la verdura, come e quando sceglierla, come lavarla e tante altre curiosità.