Domenica, 11 aprile 2021
Regione Toscana

Spid, unica password per tutte le Pa. In Toscana già pronti i primi servizi

Si parte. Da ieri i cittadini toscani possono dotarsi delle credenziali per accedere a Spid, il sistema pubblico d'identità digitale, un unico Pin e un'unica password per qualsiasi servizio on line della pubblica amministrazione, qualunque ente lo gestisca, un codice che permetterà ai cittadini di identificarsi e di accedere in sicurezza, anche dove si richiedono dati estremamente personali.

Una rivoluzione e una semplificazione. La Regione Toscana ha aderito da subito al progetto del governo "SPID" ed è la prima Regione ad essere pronta da subito con alcuni servizi insieme ad INPS. Con la carta sanitaria in Toscana già era possibile accedere a molti servizi. Chi l'ha attivata potrà da oggi richiedere il rilascio delle credenziali Spid on line, con un'ulteriore semplificazione. E lo potrà fare in questo momento gratuitamente. Chi non l'ha ancora fatto basterà che attivi la carta oppure, in alternativa, si potrà rivolgere agli sportelli di Tim, Infocert e Poste, ovvero i soggetti autorizzati dal governo alle procedure di autenticazione.

Le istruzioni sono su Open Toscana, la piattaforma della Regione Toscana dedicata ai servizi on line, alle start up e alla partecipazione inaugurata nel 2014. Con Spid si potrà al momento accedere a Comunico, il sistema che privati cittadini, imprese e associazioni possono usare per inviare o ricevere documenti dalla pubblica amministrazione con valore legale.

Si potrà pagare il bollo auto, la tassa sulla caccia e per la pesca, il ticket sanitario per esami, visite e prestazioni mediche, l'imposta per la raccolta di funghi e tartufi e quella del demanio marittimo. Ma si potrà anche accedere allo storico personale di tutti i pagamenti fatti e conoscere eventuali posizioni debitorie maturate. Si potrà utilizzare infine Portos, il portale della Regione utile per trasmettere per via telematica al Genio Civile progetti che riguardano zone sismiche. A questi servizi, gestiti dalla Regione, si aggiungeranno via via quelli delle altre pubbliche amministrazioni.