Domenica, 17 dicembre 2017
Regione Toscana

Agroalimentare, il bando per progetti di ricerca integrati

Dai primi del mese è ormai attivo il bando Agrifood, finalizzato a promuovere e sostenere progetti integrati di ricerca di università e enti di ricerca operanti in Toscana.

E’ una importante opportunità per il sistema regionale della ricerca in stretto raccordo con il sistema produttivo nel settore agricolo e agroalimentare.

I progetti di ricerca fondamentale e industriale, realizzati in Toscana, dovranno riguardare i seguenti temi:

- la valorizzazione delle proprietà salutistico-nutrizionali degli alimenti tradizionali e innovativi;

- lo sviluppo di nuove tecnologie e strumenti per garantire la sicurezza della catena alimentare;

- la valorizzazione degli aspetti di qualità del prodotto e del rapporto tra prodotto, paesaggio, cultura e storia;

- la tracciabilità dei prodotti;

- l’ampliamento della gamma commerciale con prodotti innovativi.

Gli enti interessati a questo processo potranno presentare domanda in collaborazione con imprese entro e non oltre il 21 giugno 2013.

Il bando è stato approvato col decreto 1428/2013, e prevede di destinare la somma iniziale di euro 600.000 (eventualmente integrabile da altre fonti di finanziamento) per sostenere i progetti integrati, la cui copertura finanziaria risulta garantita dagli stanziamenti del bilancio di previsione 2012 (400.000 provenienti dall’Area di coordinamento Ricerca e 200.000 dall’Area di coordinamento Sviluppo rurale).

Il coordinamento operativo è stato affidato all’Area di coordinamento Ricerca, che ha operato attraverso un gruppo di lavoro intersettoriale tra i due assessorati.

Le ricerche possono andare in tre direzioni:

- tutelare i consumatori migliorando la tracciabilità dei cibi e quindi la sicurezza alimentare, con particolare attenzione alle nostre eccellenti produzioni locali nell’ottica della certificazione di qualità.

- incentivare ricerche sull’uso di quegli alimenti che possono migliorare la salute dell’uomo.

- migliorare la catena commerciale dei prodotti toscani.

Lo spirito di base è quello di stimolare idee innovative: il bando è infatti aperto a professionalità e competenze interdisciplinari, non solo quelle tipiche di chi lavora nell’agroalimentare, ma trasversali a diversi settori.

Qualcosa che contribuisca a sostanziare una "Piattaforma regionale per l’agroalimentare", grazie al confronto collaborativo tra università e enti di ricerca toscani, del mondo imprenditoriale e della Regione.