Sabato, 20 ottobre 2018
Regione Toscana

Il recupero di farmaci inutilizzati in Toscana

La produzione dei farmaci, il loro trasporto, la loro escrezione dopo il consumo e lo smaltimento di quelli non utilizzati rappresentano un problema ambientale. I farmaci scaduti sono classificati come rifiuti speciali pericolosi prodotti in ambito domestico e in quasi tutte le regioni italiane vi sono sistemi di recupero dei medicinali.

Viste le possibili implicazioni per la salute umana e l’ambiente, e dato che sempre più persone non possono accedere ai farmaci essenziali, si comprende facilmente quanto sarebbe importante effettuare un recupero dei medicinali ancora validi eccedenti da terapie concluse.

A tale scopo, in Italia, alcune associazioni onlus, in collaborazione con le amministrazioni locali, le Aziende sanitarie, la Misericordia, gli ordini dei farmacisti, solo per citare alcuni attori, hanno promosso iniziative per il recupero dei medicinali non scaduti.

In Toscana il Centro Missionario Medicinali Onlus ha dato vita, sul territorio di Firenze, al progetto “Un farmaco può salvare la vita” al fine di ridurre lo spreco di medicinali strappandoli al loro destino di potenziali rifiuti e poterli così inviare nei paesi del Sud del mondo e dell’Est Europa.

I contenitori per la raccolta dei farmaci sono stati dislocati presso gli ospedali di Santa Maria Nuova, Ponte a Niccheri e Torregalli, nonché in alcuni presidi dell’Azienda sanitaria, presso le Asl di Sesto, Campi, Calenzano, Lastra a Signa e Scandicci e sono inoltre presenti anche in numerose sedi di associazioni del volontariato sociale e del terzo settore di Fucecchio e Empoli (Misericordia, Humanitas, Fratellanza militare). Poche le farmacie coinvolte perché il cittadino avrebbe potuto confondere i contenitori per la raccolta di farmaci ancora validi con quelli per i farmaci scaduti.

Anche a Prato sta prendendo avvio un progetto analogo che vede come capofila il Comune insieme a vari soggetti, tra cui Asl 4, Ordine dei medici di Prato, Ordine dei farmacisti, ASM, Misericordia e Croce Rossa.