Lunedi, 22 gennaio 2018
Regione Toscana

Nuove patenti di guida, tutte le novità

Da sabato scorso è scoppiata la rivoluzione delle patenti. Il nuovo sistema è illustrato in dettaglio sul sito del Ministero dell'Interno.

Le leggi a cui fare riferimento sono le direttive europee 2006/126 e 2009/113, recepite nel nostro ordinamento con il decreto legislativo 59/2011 con l’obiettivo di migliorare il livello di sicurezza stradale e la formazione dei conducenti, oltre che di armonizzare e facilitare la libera circolazione di merci e persone in Europa.

Queste le principali novità: 

- aumentano le categorie

- viene abolito il patentino per i motorini;

- è prevista la decurtazione dei punti anche ai minorenni in caso di infrazione;

- le patenti “A”, “B”, “C” etc. non saranno più categorie intere, ma saranno dotate di sottocategorie a tutti gli effetti. Che vuol dire? Semplice e terribile! Per passare da una sottocategoria all’altra si dovrà sostenere un esame, purtroppo. Sia chiaro subito che tutto ciò va a discapito dei neopatentati.

Vediamo qualche esempio nel mondo delle moto. La categoria “A” può essere “senza limiti” e dare la possibilità di guida di motocicli/scooter di ogni potenza e cilindrata. Finora poteva averla solo chi aveva 21 anni di età.

Da oggi si può conseguire la “A senza limiti” solo dopo i 24 anni. Altrimenti si dovrà fare la trafila: da sottocategoria “A1” (a 16 anni per motocicli fino a 125 cc.) per avere la “A2” (18 anni per motocicli fino a 250 cc.) ci sarà un esame a tutti gli effetti, dopo 2 anni di apprendistato. E via a seguire.

Gli esami saranno corredati di visita medica e consisteranno di prova pratica. E costeranno un bel po’. Tutto questo per rendere i centauri un po’ più consapevoli del loro ruolo e della possibile pericolosità della loro guida.

Novità previste anche per i giovanissimi e comunque per i guidatori dei motorini di 50 cc. Scompare il patentino rilasciato in seguito ai corsi effettuati nelle scuole pubbliche (quasi gratuiti). Ora è arrivata la Am, per i ciclomotori (e le minicar): una vera e propria patente a punti, sanzionabile con la decurtazione degli stessi e la sospensione. La potranno conseguire, dopo l’esame, i ragazzi di 14 anni (gli esami per le minicar saranno appena un po’ diversi).