Lunedi, 25 maggio 2020
Regione Toscana

Il dossier di Legambiente: Comuni ricicloni 2015

Legambiente ha pubblicato come ogni anno, ormai da molti anni, il dossier “comuni ricicloni” con le classifiche dei Comuni che hanno partecipato al concorso promosso da una delle più importanti associazioni ambientaliste italiane.

Sono circa 1520 i comuni che si distinguono nella raccolta differenziata (16% dei comuni italiani) attenti a riciclare e differenziare i rifiuti alimentando l’industria del riciclo e del riuso. I Comuni che hanno risposto al concorso Comuni Ricicloni sono quelli con una percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti urbani uguale o superiore al 65%.

Nello stilare la graduatoria, l'associazione tiene conto della percentuale di raccolta differenziata ma anche di altri elementi, cd. “indice di buona gestione”, che racchiude una serie di parametri, come la produzione di rifiuti pro capite, la tipologia di raccolta, la presenza di piattaforme ecologiche e altro ancora.

Nel dossier vengono messi in evidenza anche 356 comuni, definiti “rifiuti free”; si tratta di quei comuni che, di fatto, hanno annullato la necessità di smaltimento di quasi tutti i rifiuti normalmente prodotti in Italia.

Dal dossier emerge che la maggior parte dei “ comuni ricicloni” si trovano nel Nord Est del Paese: Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige.

Tra i comuni toscani con più di 10.000 abitanti, secondo il dossier di Legambiente, si riconfermano, quest'anno, ricicloni tutti quelli già presenti nella classifica nell’anno scorso. Qualche modifica per quanto riguarda, invece, i comuni piccoli (sotto i 10.000 abitanti), dove escono dalla classifica Incisa Val D’Arno e Vaiano ed entrano Porcari e Tavarnelle Val di Pesa.