Sabato, 28 maggio 2022
Regione Toscana

Modello 730, le novità del 2013

Anche quest’anno si avvicina la scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi.

Per presentare il modello 730 tramite Caf o commercialista c’è tempo fino al 31 maggio, salvo proroghe. Il modello e le istruzioni per la compilazione si trovano sul sito dell’Agenzia delle Entrate. E’ anche disponibile un file pdf editabile per compilare direttamente (ma non stampare) il 730 sul computer di casa.

La principale novità di quest’anno è che non si pagherà più l’Irpef sulle seconde case libere o concesse in uso gratuito ai familiari. L’imposta è sostituita dall’Imu già pagata nel 2012 e per questo nel quadro “Redditi da fabbricato” è stata introdotta la cella “Esenzione Imu”.

Le seconde case affittate non rientrano in questa agevolazione e restano soggette al vecchio regime: quindi, o si sceglie la cedolare secca, cioè il pagamento del 19 o 21 per cento senza alcuna influenza sul reddito generale Irpef dell’interessato, oppure la tassazione ordinaria sugli affitti in cui il reddito derivato dal canone si somma a quello generale del proprietario.

Sempre in tema di casa, ecco altre novità:

Per le spese di ristrutturazione edilizia fatte dopo il 26 giugno 2012 la detrazione sale al 50% su un massimo di spesa di 96mila euro. Tornerà al 36% dopo il 1° luglio 2013. Non è più obbligatorio indicare nella fattura il costo della manodopera.

- Per le spese di ristrutturazione finalizzate al risparmio energetico è confermata la detrazione del 55% sino al 30 giugno 2013, anche in questo caso dal 1° luglio la detrazione scenderà al 36%.

Un’altra novità riguarda gli occhiali e le lenti a contatto: per poterli detrarre tra le spese mediche non basta più presentare solo gli scontrini di acquisto ma serve anche una dichiarazione di conformità CE che attesti che sono effettivamente un dispositivo medico.

Altra novità non positiva, il contributo al Servizio Sanitario Nazionale (Ssn) dell’assicurazione auto non è più deducibile per intero ma solo oltre i 40 euro. In pratica, chi paga meno di 382 euro l’anno non avrà più diritto ad alcuna deduzione.

Infine, una curiosità: aumentano i soggetti a cui si può destinare l’8 per mille, da quest’anno ci sono anche la Sacra Arcidiocesi Ortodossa, la Chiesa Apostolica e l’Unione Cristiana Evangelica Battista.