Sabato, 20 ottobre 2018
Regione Toscana

Notai e consumatori, arriva la Carta dei diritti del cittadino

Una Carta dei diritti del cittadino che ribadisce un principio su tutti: l’indipendenza e l’imparzialità cui il notaio è tenuto. Primo in Italia fra gli ordini professionali economico-giuridici, il Consiglio Nazionale del Notariato ha presentato la “Carta dei Diritti del cittadino nei rapporti con il notaio”, per far conoscere le garanzie offerte dal notaio nell’esercizio della sua funzione pubblica, informare il cittadino dei suoi diritti e render trasparente e più facilmente comprensibile la professione.

La Carta è stata realizzata dal Consiglio nazionale del notariato con dieci associazioni di consumatori: Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Movimento consumatori, Movimento difesa del cittadino e Unione nazionale consumatori.

La Carta si può dividere in cinque parti:

Le competenze

Innanzitutto vengono esplicitate le molteplici competenze dei notai, dal campo del diritto societario a quello della famiglia. Ruolo di primo piano ha ovviamente l'immobiliare, in particolare il notaio si occupa di: contratto preliminare di compravendita (compromesso); vendita; donazione; divisione; servitù; usufrutto; nuda proprietà; permuta; leasing; mutui, finanziamenti ipotecari e surroghe, cancellazioni di ipoteca.

Le garanzie

Il notaio deve garantire in indipendenza e imparzialità gli interessi di tutte le parti coinvolte, «evidenziando eventuali squilibri giuridici contrattuali, accertando la volontà e identità delle persone che intervengono in un atto e la loro capacità di compierlo». In particolare, – recita la carta, «il notaio garantisce che: l'atto notarile è conforme alla volontà delle parti; è valido e quindi conforme alla legge; gli effetti giuridici dell'atto non sono pregiudicati da vincoli o da diritti di terzi di cui le parti non siano a conoscenza; verserà regolarmente tutte le imposte dovute nei tempi previsti dalla legge».

Diritti del cittadino

Il cittadino ha diritto che il notaio:

- fornisca un preventivo di massima e, dopo aver acquisito la documentazione necessaria, un preventivo di spesa dettagliato dell'atto;

- verifichi la sussistenza di requisiti per eventuali benefici fiscali o evidenzi eventuali problemi giuridici e fiscali prospettando soluzioni alternative rispetto a quelle richieste;

- effettui i controlli presso i Pubblici Registri e verifichi, per quanto di sua competenza, che i beni siano commerciabili e quindi possano essere trasferiti;

- legga integralmente l'atto pubblico davanti alle parti fornendo ogni chiarimento necessario;

- registri l'atto presso l'Agenzia delle Entrate e paghi le relative imposte e tasse per conto del cliente;

- depositi l'atto nei Pubblici Registri; emetta fattura per il compenso corrisposto con l'indicazione dettagliata delle singole voci.

La responsabilità

Se il notaio non adempie ai propri doveri professionali, è responsabile, per legge, sotto diversi profili:

- penale, se commette dei reati; il notaio è coperto da un fondo di garanzia disciplinato dalla legge per i danni derivanti da illeciti di carattere penale in materia di riscossione e versamento di imposte;

- civile, se ha causato danni alle parti per l'inadempimento dei suoi doveri professionali: tutti i notai sono coperti da polizza assicurativa collettiva nazionale;
disciplinare, se viola i principi deontologici della categoria: in caso di accertamento il notaio deve pagare ammende di carattere pecuniario e/o gli sarà vietato di esercitare la professione per un periodo di tempo; nei casi più gravi è prevista la sua destituzione.
Sull’albo unico si trovano le indicazioni di eventuali sanzioni disciplinari riferite al singolo notaio.

L'impegno personale e la consulenza

Il rapporto con il notaio inizia prima del momento della stipulazione dell'atto, «affinché il cliente possa avere i chiarimenti necessari». Se il notaio si avvale di collaboratori, «ciò avviene sempre sotto la responsabilità del notaio al quale le parti possono rivolgersi direttamente».

Il notaio è tenuto inoltre, «una volta individuate le esigenze delle parti», a consigliare «la soluzione migliore per realizzarle». Quando lo scopo può essere raggiunto in più modi, «il notaio prospetta le diverse opportunità, chiarendo i contenuti e gli effetti dell'atto». Il notaio infine avverte le parti: «dell'inutilità economica di stipulare determinati atti; dei pericoli e delle conseguenze che possono derivare da scelte condizionate dalla volontà di risparmio fiscale; della possibilità di rivolgersi ad altri uffici per il compimento di semplici formalità per le quali il notaio non è indispensabile».