Sabato, 21 luglio 2018
Regione Toscana

Ricariche telefoniche, stangata in arrivo

Stangata estiva in arrivo per chi ha una ricaricabile Tim, Vodafone e Wind: da agosto il canone non si pagherà più ogni mese ma ogni 28 giorni o 4 settimane. Altroconsumo fa sapere che Tim, Vodafone e Wind sono passati a offerte ricaricabili con canoni ogni 28 giorni invece che una volta al mese, con un incremento pari all’8%.

Non solo: Tim non si è limitato ad applicare la novità alle nuove tariffe, ma la farà scattare anche sulle vecchie. Cioè sugli utenti già attivi, che in questi giorni stanno ricevendo un sms di avviso: dal 2 agosto, addebiti ogni quattro settimane invece che una volta la mese. Per consolazione, Tim regala tre mesi di telefonate gratis la domenica. Come con tutti i casi di "rimodulazioni" ( cioè cambi sulle tariffe già attivate dagli utenti), per legge c'è il diritto alla disdetta gratuita. "Queste rimodulazioni le fanno sempre in piena estate, quando forse c'è meno attenzione da parte degli utenti", fa sapere Marco Pierani, responsabile rapporti istituzionali di Altroconsumo. Wind e Tim sottolineano che si tratta di un'opera di "semplificazione e di maggiore trasparenza per gli utenti nella gestione dei rinnovi".

Cosa può fare l’utente? Ben poco: le alternative in pratica non ci sono più ed è quasi inutile guardarsi in giro. E chi confidasse in Tre, sappia che anche in questo caso è una battaglia persa: anche se il piano tariffario non si rinnova ogni 4 settimane, mantiene però le soglie giornaliere (ad esempio per il Web Pocket) o settimanali (per i piani dedicati agli smartphone) che non permettono la libera gestione del traffico voce e dati nell’arco del mese. Insomma, un peggioramento totale delle condizioni contrattuali che, anche se non prevede costi nel caso in cui si decidesse di recedere, non ha però altre alternative percorribili nel nome del risparmio.

L’unico appiglio che resta ai consumatori è che l’Agcom (l’Autorità garante delle comunicazioni), già allertato dalle associazioni dei consumatori, vigili sulla corretta applicazione delle tariffe e soprattutto sulla trasparenza dell’informazione agli utenti.