Lunedi, 26 ottobre 2020
Regione Toscana

Comprare casa all'asta? Pro e contro a confronto

Nell’ultimo periodo si parla molto del mercato delle aste giudiziarie, uno strumento per acquistare casa a prezzi convenienti. In effetti il numero di case messe all’asta è aumentato del 30% nell’ultimo anno e solo in Toscana attualmente ci sono più di 1.600 immobili residenziali all’asta.

Sono case che provengono da fallimenti, mutui non rispettati o prestiti non saldati, per cui il creditore, che di solito è una banca, chiede una vendita pubblica per recuperare almeno in parte le somme spese. E attenzione, spesso non si tratta di immobili di grande pregio ma di case normali, a volte situate anche in zone popolari. Poi ci sono gli immobili messi in vendita dallo Stato o da altri Enti pubblici, le cosiddette cartolarizzazioni.

Ecco quindi qualche consiglio per orientarsi su questo particolare mercato.

- Per acquistare una casa a un’asta bisogna pagare tutto e subito, in contanti, e questo ovviamente è un limite per chi non ha un gruzzoletto da parte. Il vantaggio è il risparmio, almeno il 20-25% rispetto ai prezzi di mercato, oltre alle spese notarili e alla percentuale dovuta alle agenzie immobiliari.

- Per sapere se ci sono case all’asta in una zona che ci interessa è sufficiente consultare uno dei tanti portali dedicati all’argomento (http://www.astegiudiziarie.it/, toscana.astegiudiziarie.it, http://www.astagiudiziaria.com/, http://www.portaleaste.com/, e ce ne sono molti altri) dove si possono fare ricerche per regione, provincia, distretto o tribunale.

- Quando si trova l’avviso che interessa basta seguire le indicazioni per presentare le offerte. Gli avvisi contengono tutte le informazioni sull’immobile in vendita: indirizzo, luogo e data dell’asta, prezzo di partenza, se l’immobile è libero o occupato e a che condizione, se ci sono ipoteche, a volte anche planimetrie e fotografie.

- Negli avvisi è indicato anche il nome del custode giudiziario, un contatto da segnarsi con cura, perché è sempre opportuno chiedergli di visitare l’immobile per rendersi personalmente conto dello stato delle cose. Infatti uno dei punti deboli dell’acquisto all’asta è che spesso le case non si possono visitare, e ovviamente il consiglio è di evitare immobili del genere.

- Un altro aspetto di cui diffidare è un prezzo base troppo basso, può darsi che la casa sia occupata di fatto da persone che è difficile mandare via.

- Da considerare con attenzione è anche la presenza di oneri condominiali: se ci sono il nuovo proprietario ne risponde per l’anno in corso e quello precedente all’acquisto.

Insomma, occhi aperti perché ci sono pro e contro, soprattutto se si vuole subito la casa per andarci ad abitare. Se invece si tratta di un investimento le difficoltà sono minori.