Martedi, 13 novembre 2018
Regione Toscana

Mutuo o prestito? Consigli utili per la scelta migliore

L’acquisto o la ristrutturazione di una casa sono momenti importanti, anche in termini di scelte economiche. In questi casi, ma anche in altre situazioni che comportano un considerevole esborso di denaro, è preferibile ricorrere a un mutuo o a un prestito?

Per fare la scelta migliore è importante capire la differenza tra le due tipologie di finanziamento.

Anzitutto diciamo che per importi di una certa entità, come quelli superiori a 50mila euro, è consigliabile richiedere un mutuo, dato che i prestiti difficilmente superano queste cifre.

In generale il prestito è consigliato per la ristrutturazione, la manutenzione ordinaria e straordinaria e l’acquisto dell’arredamento. Per l’acquisto dell’immobile invece la soluzione migliore resta il mutuo immobiliare, che permette un’esposizione maggiore (in caso di necessità) e offre tassi di interesse più bassi rispetto a quelli dei prestiti.

Le differenze tra mutui e prestiti sono anche sostanziali. I prestiti possono coprire l’intera spesa richiesta, mentre la soglia massima del mutuo non supera quasi mai l’80% del valore dell’immobile da acquistare.

Altro aspetto importante è la tempistica. Alcune finanziarie erogano il prestito anche in sole 24 ore, con una documentazione da produrre molto meno corposa rispetto a quella richiesta per il mutuo. Invece i tempi tecnici di concessione del mutuo, tra perizie e istruttorie varie, sono molto più lunghi.

Uno degli aspetti da considerare è anche quello degli sgravi fiscali, una differenza di non poco conto tra i due strumenti finanziari. La stipula di un mutuo per l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione edilizia della prima casa prevede sgravi fiscali con detrazioni da presentare nella dichiarazione dei redditi. Queste agevolazioni sono escluse se si ricorre a un prestito.

In ogni caso, che si scelga un mutuo o un prestito, bisogna ricordarsi di rispettare le scadenze. In caso contrario, oltre alle penali per morosità, è molto facile entrare nelle black list dei cattivi pagatori, il che significa che nel frattempo non si potrà accedere ad altri finanziamenti di alcun tipo, nemmeno per comprare un elettrodomestico a rate. E purtroppo riuscire a farsi cancellare dalle black list è difficile e richiede tempi lunghi.