Mercoledi, 19 settembre 2018
Regione Toscana

Congedi parentali, le ultime novità

Da alcuni giorni sono entrate in vigore le nuove regole sui congedi parentali. Illustriamole più in dettaglio.

La prima misura, introdotta dalla legge Fornero di riforma del lavoro, è riservata ai padri lavoratori dipendenti e concede un giorno di riposo obbligatorio, più altri due facoltativi, entro i primi cinque mesi di vita del figlio. Per questi giorni di astensione è riconosciuto il 100% della retribuzione.

Un’altra novità riguarda i congedi parentali. Nei primi 8 anni di vita del bambino, la madre può assentarsi dal lavoro per 6 mesi, il padre per 7. Se c’è un solo genitore l’assenza può arrivare a 10 mesi. Per questi congedi si percepisce il 30% dello stipendio. Il decreto anti-infrazioni (DL 216/2012, poi ripreso nella Legge di Stabilità 2013) ha introdotto la fruizione oraria dei congedi parentali. In pratica, invece di perdere un’intera giornata lavorativa, il genitore potrà richiedere di assentarsi per alcune ore per poi ritornare al proprio posto di lavoro.

Un’altra novità, introdotta dal Dl Sviluppo (legge 221/2012), riguarda i certificati medici per l’assenza a causa della malattia del figlio. Il certificato dovrà essere inviato per via telematica all'Inps dal pediatra, per poi essere inoltrato ai datori di lavoro, col sistema già attivo per la trasmissioni dei certificati di malattia dei dipendenti. Questi congedi sono goduti sotto forma di permessi non retribuiti e possono essere fruiti senza limiti di tempo nei primi tre anni di vita del bambino, mentre tra quattro e dieci anni si possono richiedere solo cinque giorni lavorativi all'anno, per ciascun genitore (per un totale di 10 giorni).

Previsti anche aiuti alle madri che hanno bisogno di una baby-sitter. Per le donne che tornano al lavoro dopo la maternità sarà possibile richiedere dei voucher di 300 euro al mese per sei mesi, per pagare una baby sitter. In alternativa si potrà accedere ad un contributo diretto dell’INPS per le spese di asilo nido (pubblico o privato che sia).

Per ottenere il bonus si dovrà fare richiesta all’INPS che poi farà una graduatoria sulla base del reddito ISEE. Le modalità per la domanda online saranno stabilite da un decreto del Ministero dell’Economia previsto per il mese di febbraio. I voucher saranno erogati entro 15 giorni alle lavoratrici madri che avranno scelto l’opzione del baby sitting. Per ogni voucher mensile, la lavoratrice vedrà ridotto per pari durata il periodo di congedo parentale.