Venerdi, 22 settembre 2017
Regione Toscana

Caro-bollette, le agevolazioni per le famiglie a basso reddito

Col nuovo anno sono arrivati i consueti aumenti per diverse bollette. Cerchiamo quindi di fare il punto su sconti e agevolazioni previsti per famiglie a basso reddito.

Gli sconti presenti negli anni scorsi continuano a essere in vigore. In particolare, sono stati confermati anche per il 2013 sia il bonus elettrico che il bonus gas. Per richiederli bisogna essere titolari di un contratto di fornitura elettrica o del gas, e avere un reddito ISEE non superiore a 7.500 euro, oppure non superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose (con più di 3 figli a carico). Il risparmio è del 20% circa e lo sconto non avviene in un’unica soluzione ma viene frazionato nelle diverse bollette dei 12 mesi successivi alla presentazione della domanda.

Si ha diritto allo sconto anche se in famiglia c’è un malato grave che ha necessità di usare macchine elettromedicali. In questo caso il bonus è indipendente dal reddito, occorre un certificato dell’Asl che comprovi questa necessità, se poi la persona malata fa parte di una famiglia a basso reddito i due bonus si possono cumulare.

Per richiedere i bonus bisogna compilare la modulistica, che si può scaricare online dal sito dell'Autorità per l'Energia, del MInistero dello Sviluppo Economico e di Anci, oppure ritirare a mano presso tutti i Comuni. I moduli vanno consegnati in Comune o al proprio Caf, dove si possono richiedere tutte le altre informazioni, comunque consultabili anche online. In alternativa si può telefonare allo Sportello per il consumatore dell’Autorità per l’energia (numero verde 800.166.654).

E’ possibile avere sconti anche sulla bolletta del telefono. In particolare, la Telecom ha previsto una riduzione del 50% del canone, in pratica un’ottantina di euro l’anno. In questo caso per avere diritto allo sconto servono due requisiti: un reddito familiare Isee inferiore a 6.713,94 € e la presenza in famiglia, in alternativa, di una persona con pensione sociale, un invalido civile, un anziano con più di 75 anni, o ancora di un capo famiglia disoccupato o in cerca di occupazione. La domanda va compilata su un modulo predisposto dalla Telecom che si può scaricare dal sito oppure richiedere al proprio Caf, a una sede Inps o a uno sportello delle associazioni dei consumatori e si può inoltrare via fax (numero verde 800.000.314) assieme a tutta la documentazione richiesta.