Domenica, 25 agosto 2019
Regione Toscana

Recesso viaggi per malattia, istruzioni per l'uso

Sono numerosi i consumatori che all'ultimo minuto devono rinunciare alla settimana bianca perché costretti a letto dall'influenza o altri mali di stagione. Molti ritengono che basti procurarsi un certificato medico come una sorta di giustificazione per evitare il pagamento del viaggio, ma non è affatto così: di regola un recesso gratuito non è possibile. 

In via generale, le condizioni di cancellazione sono contenute nel contratto ed è quindi buona norma verificare con attenzione, possibilmente prima di firmare, la "cancellation policy“. Il rischio della malattia e di non poter usufruire dei servizi acquistati grava quindi sul consumatore e non sull’albergo, il tour operator o le compagnie aeree. Può quindi essere opportuno stipulare un’apposita assicurazione viaggio che copra le eventuali penali di recesso in caso di malattia improvvisa.

Per la disdetta di un pacchetto turistico le condizioni contrattuali prevedono solitamente il pagamento di una penale il cui importo viene generalmente calcolato in percentuale rispetto al costo del pacchetto, percentuale che aumenta quanto più ci si avvicina alla data della partenza. Se ci si ammala pochi giorni prima della partenza e si rinuncia al viaggio, è del tutto possibile che sia dovuto il pagamento dell’intero costo del viaggio (o quasi).