Martedi, 6 dicembre 2022
Regione Toscana

Bonus pendolari toscani, più tempo per chiedere il rimborso

Regione e Trenitalia prolungano il periodo utile per la richiesta del rimborso via email, portandolo al 30 settembre,  2 mesi dalla scadenza dell'abbonamento.

Nel mese di luglio 2022 sono 5 le linee fra le 14 individuate nel contratto di servizio che, non avendo raggiunto il valore minimo dell’indice di affidabilità,  hanno avuto diritto al bonus abbonati. Oltre alla Siena-Chiusi, la Siena-Empoli-Firenze, la Faentina, le linee più critiche sono la Pisa-La Spezia e la Pontremolese.

Come noto il bonus è destinato agli abbonati come indennizzo ritardi e soppressioni dei treni per le linee ferroviarie che sono  risultate sotto la soglia di affidabilità dal contratto di servizio tra Regione Toscana e Trenitalia. La richiesta deve essere inviata all'indirizzo bonus.drt@trenitalia.it allegando copia dell'abbonamento e modulo di richiesta compilato.

Bonus trasporti: oltre 515mila voucher emessi in una settimana

A una settimana esatta dal “lancio” del Bonus trasporti sono già più di 515mila i voucher emessi. Un importante risultato finora raggiunto, con l’obiettivo di sostenere famiglie, studenti, lavoratori e pensionati in un momento di crisi globale complessa, causata dai costi energetici in aumento. Numeri nazionali resi possibili anche grazie all’infrastruttura informatico-tecnologica messa in campo in sinergia fra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, che ha permesso a più di 1,2 milioni di cittadini di accedere agevolmente, in pochi giorni, alla piattaforma digitale realizzata ad hoc, bonustrasporti.lavoro.gov.it, dove è possibile in qualsiasi momento fare richiesta telematica del beneficio, per sé stessi o per un minorenne a carico.

Le risorse economiche del Fondo stanziato per il Bonus trasporti sono pari complessivamente a 180 milioni di euro e il voucher consiste in un contributo fino a 60 euro per acquistare un abbonamento mensile, plurimensile e annuale per l'utilizzo di mezzi di trasporto pubblici su gomma e su ferro.

Si ricorda che il Bonus trasporti è riconosciuto esclusivamente alle persone fisiche che nell'anno 2021 hanno conseguito un reddito complessivo non superiore a 35mila euro.

Presentata dal Presidente Zaccheo al Senato la Relazione annuale ART al Parlamento

Il Presidente dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti Nicola Zaccheo ha presentato la Relazione Annuale ART al Parlamento.

La regolazione ART asseconda le tendenze evolutive della domanda, nell’ottica di una maggior efficacia, innovazione e qualità dei servizi e pone le condizioni per attrarre maggiori investimenti privati, da affiancare a quelli pubblici.

Le misure adottate dall’Autorità producono effetti anche per la sostenibilità ambientale dei trasporti, anche anticipando alcune misure del PNRR. Una sostenibilità che è resa ancor più urgente dall’attuale bisogno di ridurre la dipendenza dagli idrocarburi del nostro fabbisogno energetico.

I diritti dei passeggeri vengono rafforzati. Grazie ad ART, tutte le imprese ferroviarie in Italia, ad esempio, hanno sottoscritto gli accordi previsti dalla normativa europea, per rendere agevole l’uso dei mezzi di trasporto da parte dei passeggeri con disabilità e a mobilità ridotta (PMR).

I nuovi mercati di riferimento pongono nuove sfide alla regolazione economica di settore. Per questo occorre una riflessione sull’ampliamento del perimetro di competenze dell’Autorità per garantire una corretta regolazione della “mobilità del futuro”.