Martedi, 6 dicembre 2022
Regione Toscana

Tariffe del gas, l’aggiornamento di Arera diventerà mensile

L'ulteriore drammatica crescita dei prezzi all'ingrosso dell'energia, legata al conflitto in Ucraina e alla riduzione dei flussi di gas praticata dalla Russia, ha portato l'Arera ad introdurre misure a tutela dei consumatori e a garanzia della continuità delle forniture.

Dal 1° ottobre, con il prossimo aggiornamento tariffario, cambia il metodo di aggiornamento dei costi della materia prima gas per le famiglie che sono ancora nelle condizioni di tutela (oggi circa 7,3 milioni di clienti domestici, su un totale di 20,4 milioni, il 35,6% circa).

Anche per intercettare in modo immediato le eventuali iniziative nazionali ed europee di contenimento dei prezzi, l'ARERA ha deciso di non utilizzare più come riferimento le quotazioni a termine del mercato all'ingrosso, ma la media dei prezzi effettivi del mercato all'ingrosso, aumentando al contempo la frequenza di aggiornamento del prezzo che diventa mensile, non più trimestrale.

Il nuovo metodo, legato alla situazione di emergenza, sarà in vigore fino al termine della tutela gas, ad oggi previsto a gennaio 2023, termine che l'Autorità ha chiesto più volte venga allineato a quello del fine tutela elettrico, previsto per gennaio 2024.

Con il nuovo metodo di aggiornamento, il valore della componente materia prima per la tutela gas verrà pubblicato sul sito dell'Autorità all'inizio di ogni mese successivo al mese di riferimento.

Tariffe del gas, cosa pensano le associazioni

La reazione dei Consumatori di fronte alla comunicazione, e all’aggiornamento delle tariffe gas, è abbastanza diversificata. Il Codacons si dice contrario, per l’Unione Nazionale Consumatori, invece, il cambiamento annunciato da Arera è un’ottima notizia.