Martedi, 6 dicembre 2022
Regione Toscana

Promozione eccellenze agroalimentari, disponibili oltre 1,7 milioni

Ulteriori 150mila euro: a tanto ammontano le nuove risorse che la Giunta regionale toscana mette a disposizione per le attività di promozione delle produzioni agroalimentari regionali di qualità e dell’internazionalizzazione delle imprese agroalimentari. Si tratta di risorse che integrano l’accordo per la promozione dell’agroalimentare toscano, sottoscritto nel febbraio dello scorso anno con la Camera di commercio di Firenze. Il complesso dei finanziamenti adesso disponibili, per il triennio 2021-23, è di oltre 1,7 milioni di euro.

Cuore dell’accordo Regione Toscana-Camera di Commercio è la programmazione e l’organizzazione di iniziative e eventi per promuovere l’agroalimentare toscano di qualità e favorire l’internazionalizzazione delle imprese, primi fra tutti il BuyWine Toscana, PrimAnteprima, la Selezione regionale degli oli extravergini DOP/IGP, il BuyFood Toscana. Tutte iniziative volte a migliorare la competitività delle imprese a favore delle produzioni vitivinicole, agricole e agroalimentari certificate di qualità.

Acquacoltura e commercializzazione prodotti ittici, tornano i due bandi

Ancora opportunità per sviluppare l’acquacoltura e commercializzare al meglio i prodotti ittici. La giunta regionale ha deciso di pubblicare di nuovo i due bandi che riguardano le due misure, rispettivamente la 2.48 e la 1.42, già oggetto di procedure di selezione nel corso degli anni precedenti e che tanto interesse hanno suscitato tra gli operatori del settore anche attraverso le relative associazioni di categoria.

Per questo motivo, per il 2022, la Regione li ripubblica, in attesa dell’approvazione formale della richiesta di rimodulazione del piano finanziario regionale effettuata per utilizzare risorse ancora disponibili che derivano da economie registrate su tutte le misure FEAMP gestite a livello regionale così da dare la possibilità alle imprese toscane di utilizzare tutti i fondi disponibili.

In particolare, per la misura 1.42 ci sono circa 100mila euro che consentiranno l’acquisto dei furgoncini per il trasporto del prodotto ittico. I pescatori, anche a seguito del periodo emergenziale, hanno sviluppato infatti  nuove modalità di vendita del prodotto tra cui la consegna porta a porta. Questo metodo di vendita tramite mezzi coibentati per trasportare prodotto ittico da consegnare direttamente anche a domicilio, ha consentito di superare le difficoltà del momento, soprattutto alle imprese la cui vendita del prodotto è legata alla ristorazione ed al dettaglio. Possono beneficiare della misura gli  armatori di imbarcazioni da pesca e i proprietari di imbarcazioni da pesca. L’aiuto pubblico può arrivare a un massimo del 80% delle spese ammesse sulla base dei costi sostenuti dai beneficiari  cioè  per imprese della pesca costiera artigianale.

Per la misura 2.48, ci sono circa 250mila euro e consentiranno l’ammodernamento degli impianti di acquacoltura in forte sviluppo in Toscana soprattutto per quanto riguarda la maricoltura. In un’ottica di rafforzamento della competitività e della redditività del settore, la misura vuole aumentare le prospettive di sviluppo favorendo la diversificazione della produzione anche attraverso l’utilizzo in allevamento di specie di riferimento territoriale non alloctone. Possono beneficiare della misura le imprese acquicole che rispondono ai requisiti espressi nel bandi e anche in questo caso l’aiuto pubblico può arrivare a un massimo del 50% delle spese ammesse sulla base dei costi sostenuti dai beneficiari.