Martedi, 6 dicembre 2022
Regione Toscana

Caro traghetti: per viaggiare verso Sardegna e Sicilia i costi aumentano a dismisura

 Quest’anno spostarsi costa di più, con una raffica di rincari sui mezzi di trasporto (fanno eccezione solo i treni) verso chi voglia mettere in conto un viaggio o una vacanza, che sia in qualche capitale europea o verso il mare più o meno vicino a casa.

Rispetto al pre-pandemia e alla crisi generata dalla guerra in Ucraina, denuncia Altroconsumo, i costi continuano a salire in modo esponenziale. Raddoppiano i prezzi dei voli e dei traghetti mentre, a sorpresa, diminuiscono i costi dei treni. Chi si sposta in auto, su tragitti più o meno lunghi, deve mettere in conto i rincari su benzina e diesel. A quanto ammontano i rincari dei trasporti?

Trasporto aerei, i prezzi spiccano il volo

Nella sua analisi Altroconsumo evidenzia prima di tutto il caro prezzi nel trasporto aereo, con tariffe in aumento nel confronto col 2021 e anche con gli anni precedenti. C’è un notevole aumento dei prezzi dei biglietti aerei che, secondo dati Istat, sono aumentati del 90% rispetto allo scorso anno. Sul settore pesa l’impennata dei costi del carburante, l’inflazione e le problematiche dell’intero settore.

Rispetto a giugno 2020 si è verificato un incremento del 64%; in confronto con il 2019, prima dello scoppio della pandemia, le tariffe sono comunque aumentate del 56%.

Gli incrementi più significativi, sottolinea Altroconsumo, riguardano i voli internazionali, in salita del 124% rispetto al 2021; mentre sono aumentati del 92% rispetto al 2020. Al contrario, i voli nazionali registrano una crescita più contenuta, +33% rispetto al 2021.

Rincara anche il trasporto marittimo: più 21% rispetto al 2020, più 19% sul 2021. Diversamente, i treni viaggiano in controtendenza, rivelando una diminuzione del 10% rispetto allo scorso anno; in confronto con il 2020 e il 2019, si registra rispettivamente una riduzione del 5% e del 2%.

I rincari su benzina e diesel… e sui viaggi verso il mare

Costa di più il pieno verso le località di vacanza. Chi va verso località di mare deve mettere in conto un pieno di benzina o diesel molto più salato.

Altroconsumo ha calcolato quanto si spende, rispetto agli anni passati, su 12 tratte autostradali verso zone di mare. Partendo dalle grandi città, quali Milano, Roma, Napoli, Torino e Firenze ha fatto il conto sui i tragitti più battuti dai vacanzieri verso Lignano, Rimini, Palinuro, Alassio, Gallipoli, Viareggio e Senigallia. I dati sono stati confrontati con il 2020 e il 2021.

Il costo dei carburanti è salito ormai oltre i 2 euro al litro, mentre due anni fa benzina e diesel costavano rispettivamente 1,40 /l e 1,28€/l.

Se si considerano questi dati e un consumo medio di carburante, chi guida oggi una macchina a benzina, spenderebbe il 27,7% in più per il viaggio, rispetto al 2021 e ancora di più rispetto al 2020 (+ 48,2%). Ad esempio, per la tratta Milano-Palinuro, si prevede che un automobilista spenderà 58€ in più rispetto al 2020 e 88€ in più a differenza di due anni fa. Sulla Roma-Gallipoli, l’automobilista a benzina spenderà circa 39 euro in più rispetto al 2021 e 58 euro in più rispetto al 2020.

Il costo del gasolio cresce del 36,9% rispetto al 2021, ma è il confronto rispetto al 2020 che spaventa: si registra un’impennata del 58,2 - spiega Altroconsumo - Anche in una breve tratta come Milano-Rimini, per un rifornimento di diesel si verseranno 22€ in più rispetto allo scorso anno e 30€ in più rispetto al 2020. Col diesel, sulla Roma-Gallipoli si spendono 40 euro in più rispetto al 2021 e 55 euro in più rispetto a due anni fa.

Caro traghetti verso Sardegna e Sicilia

I costi dei traghetti sono lievitati notevolmente rispetto al 2021: dal monitoraggio dell’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori, emerge che la tariffa per due adulti ed un bambino, andata e ritorno, con auto berlina a seguito, aumenta del 49-50% rispetto allo scorso anno. Il periodo preso analizzato è tra fine luglio e metà agosto ed i costi prendono in considerazione sia la poltrona che la cabina.

Lo scorso anno i costi dei traghetti avevano già registrato un aumento del 13% rispetto al 2019, ma quest’anno si assiste ad una vera e propria impennata straordinaria dei prezzi su molte tratte, complice anche il caro-carburanti. In particolare, i collegamenti più costosi risultano essere quelli di Civitavecchia-Olbia e Genova-Olbia.

A costare di più sono, in proporzione, le tratte più brevi, per di più con destinazione Olbia. Prendendo in esame il costo per miglia marine percorse la tratta più cara risulta, infatti, quella tra Civitavecchia e Olbia, con un costo di quasi 10 Euro per miglia percorsa. Se invece si decide di navigare da Civitavecchia ad Arbatax, con un percorso minore, il costo è di appena 3,50 Euro a miglia. Le tratte Napoli-Palermo e Palermo-Cagliari, pur presentando costi meno esosi, sono in costante incremento rispetto agli anni precedenti.

Di seguito le tabelle con i costi in dettaglio dei traghetti che collegano Sardegna e Sicilia.

 









Tariffe A/R per due adulti e un bambino con auto

 

 

2021

2022

Var. %

MIGLIA

 

poltrona

cabina

poltrona

cabina

poltrona

cabina

 

Civitavecchia-Arbatax

451,00 €

542,00 €

565,23 €

625,36 €

 

25%

 

15%

 

170

Civitavecchia-Cagliari

752,00 €

887,00 €

1.172,00 €

1.301,00 €

 

56%

 

47%

 

230

Civitavecchia-Olbia

630,00 €

685,00 €

1.093,38 €

1.298,00 €

 

74%

 

89%

 

120

Genova-Olbia

598,00 €

710,00 €

984,62 €

1.230,06 €

 

65%

 

73%

 

219

Livorno-Olbia

 

674,00 €

 

786,00 €

 

775,85 €

 

964,40 €

 

15%

 

21%

 

165

Piombino-Olbia

487,00 €

524,00 €

759,36 €

850,36 €

 

56%

 

62%

 

129

Napoli-Palermo

 

470,00 €

 

640,00 €

721,40 €

941,40 €

 

53%

 

47%

 

167

Palermo-Cagliari

445,00 €

530,00 €

672,40 €

765,36 €

 

51%

 

44%

 

120

Per una completa informazione, riportiamo le misure di prevenzione che molte compagnie di navi e traghetti hanno adottato per contrastare la diffusione del Covid-19 e per mettere in sicurezza tutti i passeggeri: