Giovedi, 26 novembre 2020
Regione Toscana

Toscana, rischio usura in aumento. Come fare per difendersi

Il fenomeno usura cresce a ritmi impressionanti, anche in Toscana: tante famiglie a rischio e oltre 8mila commercianti colpiti, come ha rivelato nei giorni scorsi il rapporto di Sos impresa.

Per rispondere all’emergenza di questo fenomeno in Toscana dal 2005 c’è la Fondazione per la Prevenzione dell’usura, riconosciuta e sostenuta dalla Regione Toscana. La Fondazione si avvale della collaborazione di 41 Centri di Ascolto (trova qui i recapiti), distribuiti nelle principali località della Regione, in genere presso le Misericordie, in cui operano, come volontari, ex dipendenti di banca con esperienza e professionalità.

Cosa fa la Fondazione? Può rilasciare garanzie alle banche convenzionate per facilitare la concessione di finanziamenti verso soggetti a rischio di usura o che non hanno capacità economico-patrimoniali per ottenere credito bancario ordinario; in più fornisce assistenza e consulenza nel campo economico-finanziario, aiutando nella riorganizzazione dei bilanci familiari, nella rinegoziazione con le banche di prestiti e mutui, nella predisposizione di piani finanziari per le piccole imprese fino ai contatti con i creditori per la sistemazione a saldo e stralcio delle posizioni debitorie.

Per queste attività la Fondazione ha a disposizione un Fondo speciale, costituito con contributi pubblici e privati, e un Fondo per il Microcredito di Solidarietà, costituito col contributo di Fondazioni bancarie toscane.

Per ulteriori chiarimenti e informazioni si può telefonare al numero verde dell'URP della Regione Toscana (800.860070).