Martedi, 18 gennaio 2022
Regione Toscana

Prezzi dell’energia, approvato il decreto contro gli aumenti in bolletta

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge sui prezzi dell’energia. Sono “tendenzialmente azzerati” gli effetti del futuro aumento delle bollette per le famiglie che beneficiano del bonus elettrico e del bonus gas. Sono azzerate le aliquote degli oneri di sistema sul gas, per le famiglie, per il quarto trimestre 2021. L’Iva sul gas è portata al 5% per lo stesso periodo.

Sono i provvedimenti presi ieri dal Consiglio dei Ministri, dopo l’anticipazione del presidente del Consiglio Mario Draghi che aveva annunciato interventi sugli oneri di sistema e un potenziamento dei bonus luce e gas «per aiutare in particolare i più poveri e i più fragili».

CdM, misure urgenti contro gli aumenti dei prezzi di luce e gas

Ieri il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge con le misure urgenti per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas naturale.

Le misure, spiega una nota, intervengono a vantaggio di oltre 3 milioni di famiglie che beneficiano del “bonus sociale elettrico”. Si tratta di nuclei che hanno un Isee inferiore a 8265 euro annui; nuclei familiari numerosi (Isee 20.000 euro annui con almeno 4 figli); percettori di reddito o pensione di cittadinanza; utenti in gravi condizioni di salute, utilizzatori di apparecchiature elettromedicali. Per queste famiglie «sono tendenzialmente azzerati gli effetti del futuro aumento della bolletta».

Per circa 6 milioni di piccolissime e piccole imprese (con utenze in bassa tensione fino a 16,5kW) e per circa 29 milioni di clienti domestici, sono azzerate le aliquote relative agli oneri generali di sistema, per il quarto trimestre 2021.

Quanto al gas, per circa 2,5 milioni di famiglie che beneficiano del “bonus gas” «sono tendenzialmente azzerati gli effetti del previsto aumento della bolletta nel quarto trimestre 2021».

Sul gas viene abbassata l’Iva. Per il quarto trimestre dell’anno, per tutti gli utenti del gas naturale, famiglie e imprese, l’Iva (oggi al 10 e al 22% a seconda del consumo) è portata al 5% e gli oneri di sistema sono azzerati.

I Consumatori: misure deludenti

Per le associazioni dei consumatori sono nel complesso misure deludenti e che non risolvono il problema. C’è il rischio che il caro energia si ripresenti nel 2022, senza considerare che alcuni aumenti ci saranno e che le misure sull’Iva riguardano solo gli ultimi tre mesi di quest’anno.