Mercoledi, 22 settembre 2021
Regione Toscana

Packaging sostenibile, i consumatori dicono sì

I consumatori scelgono il packaging sostenibile. Quando sono messi di fronte a un nuovo imballaggio, a un pacco di pasta confezionato in carta, a un vasetto di yogurt in vetro, a confezioni compostabili per frutta e verdura, l’85% sceglie il packaging sostenibile invece di quello “tradizionale”. La transizione all’imballaggio sostenibile, avviata da alcune imprese del bio, viene promossa dai consumatori italiani.

È quello che emerge dall’anticipazione dello studio fatto da Nomisma per Assobio sull’impegno delle aziende nella transizione verso un packaging più sostenibile, presentato nell’ambito di Sana 2021.

Mercato del bio in crescita

Il mercato del biologico è in crescita, dice l’Osservatorio Sana 2021, e il bio è entrato nel carrello della spesa di sempre più consumatori.

Le vendite di prodotti biologici sono cresciute del 133% negli ultimi dieci anni e hanno raggiunto un valore di quasi 4,6 miliardi di euro a luglio 2021. Di questi, 3,9 miliardi sono nei consumi domestici.

I consumatori di prodotti biologici sono aumentati nel tempo. Nel 2012 erano 13 milioni le famiglie che avevano comprato bio almeno una volta nell’ultimo anno; oggi sono invece 23 milioni. Naturalmente i consumatori di prodotti bio hanno un identikit ben definito, specialmente gli utenti frequenti, che più spesso e in modo abituale comprano biologico. I “frequent user” sono più spesso famiglie a medio-alto reddito e istruzione, famiglie con bambini piccoli, vegetariani e vegani.

Il packaging è riciclabile? Aumentano i prodotti che lo indicano in etichetta (HelpConsumatori.it)