Venerdi, 22 ottobre 2021
Regione Toscana

“Prodotto di Montagna”: bontà ad alta quota

Con l’espressione Prodotto di Montagna si fa riferimento all’indicazione facoltativa di qualità riservata ai prodotti ottenuti in territori definiti “montani”.

Con questa etichetta, il Parlamento e la Commissione Europea confermano quindi che i prodotti ottenuti in aree montane hanno una diversa qualità rispetto agli stessi prodotti ottenuti invece in aree non montane, e questa informazione può essere data ai consumatori, uniformemente in Europa, con chiarezza e senza indurli in errore.

Che cos’è il Prodotto di Montagna

L’indicazione Prodotto di Montagna è quindi un esplicito riconoscimento delle differenti condizioni produttive per chi opera in montagna, zone maggiormente sottoposte a limitazioni climatiche e pedologiche che hanno conseguenza sulla stagionalità, sulle tipologie di razze, vegetali e processi produttivi utilizzati e che in ogni caso non possono mai essere “spinti” come avviene invece in condizioni di pianura.

Il marchio Prodotto di Montagna è inoltre un riconoscimento che va ben oltre il valore economico: implicitamente si riconosce il valore sociale e di tenuta del territorio agli operatori di quelle aree.

Le materie prime, o gli alimenti degli animali nelle filiere zootecniche, devono provenire essenzialmente da zone di montagna; anche la trasformazione degli alimenti, nel caso di prodotti trasformati, deve avvenire in zone di montagna.