Venerdi, 22 ottobre 2021
Regione Toscana

Estate, i consigli per una corretta protezione solare

Sono tanti i consumatori che si preparano a fare le valigie e a godersi al meglio le tanto attese vacanze. Che si tratti di una montagna o al mare, una protezione solare adatta non può proprio mancare.

Le radiazioni UV mettono in pericolo la nostra salute, molto più di quanto ci si aspetterebbe da una normale scottatura. Senza una giusta protezione solare, dunque, le sempre più forti radiazione ultraviolette possono causare l’invecchiamento precoce della pelle e la comparsa di cancro della pelle.

Protezione solare, i consigli del CTCU

Il Centro Tutela Consumatori Utenti ha preparato, dunque, alcuni consigli per evitare una scottatura da raggi solari.

Il primo consiglio è quello di non sostare sotto il sole nelle ore in cui i raggi sono diretti, ovvero tra le 11 e le 15, momento in cui le radiazioni solari sono più intense. In queste ore è meglio stare all’ombra.

Anche l’abbigliamento può proteggere dai raggi UV: per neonati e bambini esistono particolari indumenti adatti anche per andare in acqua. La pelle che non può essere coperta invece, deve essere idratata con creme solari che proteggono sia dai raggi UVA che da quelli UVB.

Protezione 20, 30 o 50?

Il fattore di protezione solare (SPF: dall’inglese Sun Protection Factor), spiega il CTCU, fornisce un’indicazione numerica relativa alla capacità del prodotto di schermare o bloccare i raggi del sole. Ad esempio, il fattore di protezione 30 determina una protezione dalle radiazioni che ci consente di stare sotto al sole 30 volte più a lungo che senza protezione.

Più la pelle è chiara, più si raccomanda un fattore di protezione solare alto (SPF 50+ – 50), mentre con pelle più scura o già un po’ abbronzata si può usare un fattore di protezione solare medio (SPF 30-20). Per i bambini invece si raccomanda una crema solare che abbia un fattore di protezione molto alto (SPF 50+ – 50), e che contenga filtri minerali privi di conservanti e profumi.

Si ricorda, inoltre, che durante il bagno o a causa di una forte sudorazione, anche le creme “resistenti all’acqua” perdono una parte del loro effetto schermante: in questi casi si raccomanda di applicarle nuovamente.