Venerdi, 22 ottobre 2021
Regione Toscana

Italiani in vacanza, come sarà l’estate 2021?

Gli italiani ripartono. Per le vacanze e per tornare, con qualche incertezza, alle ferie pre-pandemia. Quest’anno sarà in viaggio il 54,5% della popolazione, un dato comunque inferiore ai livelli del 2019 (quando era il 57,1%). Chi non fa vacanza non parte soprattutto per motivi economici. Chi parte rimarrà in oltre nove casi su dieci in Italia e continuerà a preferire il mare. Sono invece ancora indietro le città d’arte, dove la ripresa deve ancora partire.

Il quadro sugli italiani in vacanza (chi può: non tutti, perché oltre il 45% rimane invece a casa) viene dall’ultima indagine di Federalberghi con il supporto tecnico dell’Istituto ACS Marketing Solutions sul movimento degli italiani nell’estate 2021.

Italiani in vacanza, come sarà l’estate 2021

In sintesi: «Ricominceranno a fare vacanza, riprendendo timidamente uno standard simile al periodo pre-covid, non tradiranno la preferenza per le località di mare, viaggeranno principalmente in Italia preferendo l’auto come mezzo di trasporto, privilegeranno l’albergo come sistemazione per le ferie, non rinunceranno a serate al ristorante o in casa di amici ma si terranno alla larga dalle notti in discoteca per paura dei contagi».

Il quadro che scaturisce dallo studio lascia pensare che la ripartenza del settore si stia facendo più concreta e che la macchina turistica sia pronta a rimettere in moto gli ingranaggi, anche se i numeri sono lontani dai livelli pre-pandemia. Quest’anno si metterà in viaggio il 54,5% della popolazione, pari a 32,5 milioni di persone.

La sensazione di ripresa non si avverte ancora nelle città d’arte e nelle altre località che costituiscono la meta tradizionale dei turisti stranieri. Basti considerare che nei primi mesi del 2021 a Venezia, Roma e Firenze il tasso di occupazione delle camere è crollato di oltre il 70% rispetto al 2019.