Mercoledi, 22 settembre 2021
Regione Toscana

Poste, Federconsumatori invia una segnalazione ad Agcom

Federconsumatori segnala che molti utenti si rivolgono alle sedi territoriali dell'associazione segnalando la ridotta operatività di alcuni uffici postali che, nonostante la decadenza delle restrizioni legate al Covid, continuano ad applicare le aperture al pubblico adottate nelle fasi di più intensa emergenza sanitaria, quando anche l’erogazione dei servizi essenziali è stata limitata al minimo indispensabile.

L'associazione rileva che, se in alcuni periodi è stato inevitabile limitare orari e giorni di ricevimento degli uffici postali, peraltro con un rigido contingentamento degli ingressi, appare incomprensibile la prosecuzione di una attività ridotta in un momento in cui il quadro epidemiologico nel Paese ha consentito la decadenza della maggior parte delle restrizioni imposte nei mesi scorsi.

La decisione di non ripristinare l’attività degli uffici postali a pieno regime non appare quindi motivata da alcun elemento concreto e provoca notevoli disagi ai cittadini, anche perché in molti casi si aggiunge alla consueta rimodulazione delle aperture prevista nel periodo estivo. Se nelle grandi città l’impatto delle chiusure è relativamente contenuto, lo stesso non si può dire dei piccoli centri dove, per ovvie ragioni, le difficoltà risultano amplificate. Inoltre i maggiori disagi si riversano sulle fasce più vulnerabili della popolazione: si pensi in particolare agli anziani e a coloro i quali non hanno la possibilità, a causa del grave digital divide che persiste nel Paese, di compensare le eventuali chiusure accedendo ai servizi in versione digitale.

Considerando che il servizio postale costituisce un’attività essenziale per i cittadini, Federconsumatori ha trasmesso, sulla base delle evidenze raccolte, una segnalazione ad AGCom, al fine di sollecitare un intervento dell’Autorità a tutela del diritto degli utenti ad un servizio di qualità e completamente efficiente.