Mercoledi, 22 settembre 2021
Regione Toscana

Certificato Covid digitale Ue, il pass per viaggiare in Europa

Si chiamerà certificato Covid digitale Ue, o Eu Digital Covid Certificate. E faciliterà il ritorno alla libera circolazione in Europa a partire dalla prossima estate. Non sarà un documento di viaggio e potrà essere sia digitale sia cartaceo.

Attesterà se una persona è stata vaccinata contro il coronavirus, se è guarita dal Covid oppure se ha un recente risultato di test negativo. Queste le condizioni del pass che permetterà di tornare a muoversi in Europa, secondo l’accordo provvisorio raggiunto ieri fra Parlamento europeo e Consiglio.

Il nome: certificato Covid digitale Ue

Intanto cambia nome. Sparisce il riferimento al “green” per il certificato Covid digitale Ue, che dovrà avere un formato comune per il riconoscimento reciproco fra paesi europei. Il testo dell’accordo dovrà ora essere sottoposto alla commissione parlamentare per le libertà civili (LIBE) e alla Plenaria per l’approvazione, nonché al Consiglio. Arriverà in plenaria i primi di giugno e l’entrata in vigore è prevista per il 1° luglio.

I negoziatori del Parlamento europeo e del Consiglio sono arrivati a un accordo provvisorio sul certificato Covid digitale UE per facilitare la libera circolazione durante la pandemia. Come detto, sarà disponibile sia in formato digitale che cartaceo e attesterà se una persona è stata vaccinata, è guarita dal Covid o ha esito negativo a un tampone. Secondo l’accordo, il regolamento del Certificato Covid digitale UE resterà in vigore per 12 mesi.

Green pass, la certificazione verde Covid sarà valida 9 mesi (HelpConsumatori.it)