Mercoledi, 22 settembre 2021
Regione Toscana

Mense scolastiche, ecco quanto pagano le famiglie

 80 euro: è quanto in media spende al mese, nell’anno in corso, una famiglia italiana per la mensa scolastica di un figlio che frequenta la scuola primaria o dell’infanzia.

Il Nord si conferma l’area geografica con le tariffe più elevate, in media 813 € per nove mesi di mensa nella scuola primaria, e 802 € in quella dell’infanzia; segue il Centro, 697 € nella primaria e 676 € nell’infanzia; più contenuti i costi al Sud con 662 € nella primaria e 649 € nell’infanzia.

Tuttavia l’incremento maggiore si rileva nelle regioni centrali, le tariffe crescono, ma di poco, anche al sud mentre calano al nord.

L’Emilia Romagna è la regione più costosa, con una spesa media mensile di 103 €; la Sardegna quella più economica con 65 € mensili.

Rispetto all’anno precedente, le tariffe a livello nazionale sono rimaste sostanzialmente invariate; in Puglia e in Toscana l’incremento più elevato (rispettivamente +5,97% e +5,73%).

Questi i dati che emergono dalla V Indagine sulle tariffe delle mense scolastiche curata da Cittadinanzattiva, nella quale l'assocazione ha preso in esame le tariffe di tutti i 110 capoluoghi di provincia sia per la scuola dell’infanzia che per la primaria. La famiglia di riferimento è composta da tre persone (due genitori e un figlio minore), ha un reddito lordo annuo di € 44.200, con corrispondente ISEE di € 19.900. Nel calcolo della quota annuale del servizio di ristorazione scolastica si è ipotizzata una frequenza di 20 giorni mensili per un totale di 9 mesi escludendo eventuali quote extra annuali e/o mensili.

I capoluoghi di provincia più cari e meno cari

Le famiglie di Ragusa sono quelle che sostengono una spesa minore per il servizio di ristorazione per un figlio iscritto alla scuola d’infanzia comunale e alla primaria (€ 44 euro mensili, € 288 annuali).

Livorno si conferma la città con tariffe più elevate per la scuola primaria (€ 1152 annui, € 128 mensili), mentre Torino con 1.188 € annui e € 132 mensili è la più cara per la scuola dell’infanzia. Numerose le province emiliane e lombarde che si collocano nella fascia delle città più costose.

Unica eccezione tra le città del Sud più costose sia per l’infanzia che per la primaria quella di Trapani (€ 1.078 annui, € 120 mensili). Roma è la meno costosa tra le metropoli, con €450 annui e €50 mensili sia per l’infanzia che per la primaria.