Giovedi, 26 novembre 2020
Regione Toscana

Giornata contro l'omofobia 2012, dai dati dell'osservatorio toscano luci e ombre

Proponiamo i video realizzati in occasione della giornata internazionale contro l'omofobia 2012, evento che si ripete il 16 maggio di ogni anno. A Palazzo Sacrati Strozzi, sede della Presidenza della Regione Toscana, sono stati presentati i dati della ricerca dell’Osservatorio permanente per la lotta alle discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere. L’organismo, previsto dalla legge regionale del 2004, la prima in Italia, monitora i casi di discriminazione in Toscana e verifica l’attuazione delle politiche regionali. I dati hanno messo in evidenza in quadro in chiaroscuro. Tre Comuni su quattro (197 su 287) hanno dichiarato di avere un assessorato o consigliere con delega alle pari opportunità, una commissione comunale o una commissione di comprensorio. Ma soltanto la metà (99) ha istituito un organismo con specifica attribuzione di competenze in materia di tutela dei diritti delle persone lgbt. Un dato abbastanza negativo riguarda il fatto che in 203 Comuni non sono mai state organizzate iniziative in materia di tutela dei diritti lgbt. Un po’ di ottimismo è dato dalla volontà di quasi tutti i Comuni interpellati (90%) di organizzare corsi di formazione anti-discriminazione e la disponibilità a promuovere iniziative sui diritti delle persone lgbt. Nel corso della giornata l’avvocatura per i diritti LGBT e la Rete Lenford hanno messo in scena all’Auditorium di Sant’Apollonia la rappresentazione “Omosessuali alla sbarra”, una sorta di tavola rotonda sotto forma di processo simulato. Sul banco degli imputati una coppia di omosessuali colpevoli, si fa per dire, di avere festeggiato pubblicamente l’anniversario di fidanzamento in un ristorante.