Domenica, 11 aprile 2021
Regione Toscana

La giornata contro lo spreco alimentare: numeri e consigli per risparmiare

'Stop food waste. One health, one planet' è il tema degli eventi della ottava giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, che si tiene il 5 febbraio 2021, su iniziativa della campagna Spreco Zero di Last Minute Market in sinergia con il ministero dell’Ambiente e con il patrocinio del ministero degli Affari Esteri, del World Food Programme Italia, di Anci e della rete di Comuni Sprecozero.net.

A partire da quest'anno, durante la giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare particolare attenzione verrà dedicata agli obiettivi di Sostenibilità indicati nell’Agenda delle Nazioni Unite (di seguito ONU) 2030. I 17 Obiettivi di sostenibilità delle Nazioni Unite sono davanti a noi e questo decennio sarà determinante per coglierli: la prevenzione degli sprechi e lo sviluppo sostenibile devono coinvolgere congiuntamente i governi e i cittadini. Per questo, negli sui obiettivi di sviluppo sostenibile, l’ONU ha fissato anche quello di dimezzare lo spreco alimentare globale entro il 2030.

L’Italia è lontana dallo spreco zero ma in cucina c’è meno spreco di cibo. Nell’Italia del 2020, nelle cucine della pandemia, lo spreco di cibo è diminuito. I consumatori fanno più attenzione a quello che comprano e sembrano attuare, più di prima, una serie di misure di buon senso. Comprano con più frequenza i prodotti più freschi, organizzano meglio il frigorifero, cercano formati più piccoli. Fanno la lista della spesa.

La lotta allo spreco? Sarà un successo se i consumatori riusciranno a mettere insieme una serie di competenze che arrivano dai consigli delle nonne, da quelli delle etichette e da un po’ di semplice buon senso. Per dire: nella lotta allo spreco di cibo a volta basterebbe guardare ai comportamenti delle generazioni più anziane. Quando avanzava la frutta matura, diventava marmellata. Le verdure miste in piccole quantità finivano in padella, o in una frittata. Nelle polpette si metteva il pane raffermo. E così via. La lotta allo spreco può avere un punto di riferimento nella corretta gestione delle etichette. Lo yogurt scade fra un mese? Meglio posizionarlo un po’ indietro nel frigorifero e mettere davanti i prodotti in scadenza.

Prevenzione dello spreco alimentare, le campagne per “salvare” i beni alimentari (Helpconsumatori.it)