Mercoledi, 20 gennaio 2021
Regione Toscana

Farmaci “anti Covid” venduti online, oscurati dai Nas 102 siti

Prosegue l’attività di vigilanza collegata all'emergenza Covid-19. Nel mese di dicembre, a seguito di un’operazione di controllo realizzata dai Nas, sono stati oscurati 102 siti, sui quali venivano effettuate “la pubblicità e l’offerta in vendita” di svariate tipologie di farmaci che, in questi mesi, sono stati a vario titolo collegati all’emergenza COVID-19. Salgono, dunque, a 237 i siti oscurati dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute nel corso del 2020. Di questi 217 erano connessi con l’emergenza COVID-19.

Farmaci “anti Covid” online, l’indagine

I Nas hanno individuato, in particolare, una serie di farmaci con varie indicazioni terapeutiche, soggetti a obbligo di prescrizione e vendibili solo in farmacia da parte di farmacista abilitato, e l’offerta in vendita di medicinali contenenti principi attivi soggetti a particolari restrizioni d’uso e specifiche indicazioni d’impiego in relazione all’infezione da SARSCOV-2.

Tra questi “l’antimalarico clorochina, in relazione alla quale – spiega una nota dei Nas – come per l’idrossiclorochina, l’AIFA ha pubblicato, in data 22 dicembre 2020, una scheda aggiornata contenente elementi utili a orientare la prescrizione e a definire un rapporto tra benefici e rischi sul singolo paziente”.

Sono stati individuati, inoltre, gli antivirali lopinavir/ritonavir, di cui l’Aifa ha sospeso l’utilizzo off label al di fuori degli studi sperimentali clinici.