Venerdi, 14 dicembre 2018
Regione Toscana

Mini IMU prima casa, percorso ad ostacoli per il contribuente

La necessità di salvaguardare gli equilibri di bilancio – cui accenna il Ministro dell’Economia Saccomanni nell'audizione alla Camera sulle recenti modifiche in materia di IMU – non ha certo prodotto una semplificazione degli adempimenti e degli oneri che gravano sui contribuenti.

Si parla di circa dieci milioni di contribuenti, confusi e disorientati (ma l'IMU sulla prima casa non era stata abolita?), che  – a ridosso della scadenza del 24 gennaio 2014 per il pagamento della cosiddetta mini-IMU  – stanno prendendo d'assalto Caf e studi di commercialisti per sapere se e quanto devono pagare (in virtù del "federalismo fiscale", le aliquote cambiano da comune a comune, così come l'importo minimo, e non sempre è agevole reperire le relative informazioni).

La mini-IMU sulla prima casa (che costituisce un residuo, un velenoso colpo di coda della seconda rata IMU 2013, formalmente abrogata) si paga solo nei comuni che hanno deliberato nel 2013 un’aliquota superiore a quella standard del 4 per mille per le abitazioni (e del 7,6 per mille per i terreni) e solo se – una volta fatti i dovuti calcoli (detrazioni incluse)  l’importo risulta pari o superiore a 12 euro (o al minore importo eventualmente deliberato dal comune, come precisato dal Ministero dell'Economia). 

Sul web è possibile consultare l'elenco degli oltre duemila comuni italiani, fra cui Roma e Milano, in cui si paga la mini-IMU.
In Toscana, i comuni che hanno deliberato un'aliquota superiore al 4 per mille sono più di cento  (sempre su questa testata trovate l'elenco dei comuni toscani, con  informazioni di dettaglio su aliquote e importo minimo).
Mentre a Firenze la mini-IMU non si paga, si paga invece in altri comuni della provincia di Firenze: Bagno a Ripoli, Barberino di Mugello, Barberino Val d'Elsa, Borgo San Lorenzo, Calenzano, Campi Bisenzio, Capraia e Linite, Castelfiorentino, Certaldo, Dicomano, Empoli, Fiesole, Firenzuola, Fucecchio, Gambassi Terme, Impruneta, Incisa in Val d'Arno, Londa, Montaione, Montelupo Fiorentino, Montespertoli, Pelago, Pontassieve, Reggello, Rignano sull'Arno, Rufina, San Casciano in Val di Pesa, San Godenzo, San Piero a Sieve, Scandicci, Signa, Tavarnelle Val di Pesa, Vaglia, Vicchio e Vinci.

Diversamente da quanto disposto per la cosiddetta super-Tares (maggiorazione per i servizi indivisibili dovuta allo Stato anch’essa in scadenza - prorogata - il 24 gennaio), per la mini-IMU il comune non è tenuto ad inviare il modello di pagamento precompilato in tempo utile per il versamento (comma 680 della legge di stabilità 2014; Il Sole 24 Ore, Guida pratica alla mini-IMU 15/1/2014, pag. 12).

Il calcolo dobbiamo infatti farlo in autoliquidazione, cioè da soli senza aspettare che ci arrivi a casa il bollettino con l'importo prestampato, e il pagamento va fatto entro il 24 gennaio per non incorrere in sanzioni e interessi di mora (risulta emblematica, a fronte degli equilibri di bilancio dello Stato e dei comuni e cioè alla necessità di fare cassa, la solitudine del contribuente, costretto - se vuole mettersi in regola - ad un vero e proprio tour de force, soprattutto se non ha dimestichezza con Internet).

Il calcolo della mini-IMU ("mini" perché è a carico del contribuente soltanto il 40 % della differenza fra aliquota maggiorata e aliquota base al 4 per mille: art.1, comma 5, del decreto-legge 133/2013può essere fatto on-line inserendo la rendita catastale del bene posseduto nei "calcolatori"  disponibili gratuitamente in rete (anche sul sito di alcuni comuni), che consentono di compilare e stampare il modello F24 con cui  si può andare a pagare il tributo in banca o alla posta (chi dispone dell'home banking può pagare tramite il sito web della propria banca).

In alternativa al calcolo fai-da-te (per effettuare il quale è opportuno informarsi presso il proprio comune, date le variabili da prendere in considerazione), ci si può rivolgere ad un Caf (centro di assistenza fiscale) o ad un commercialista, corrispondendo per il servizio prestato un compenso che - paradossalmente - potrebbe anche essere superiore all'importo stesso della tassa.

Pagare le tasse è bello? (lo disse nel 2007 l'allora Ministro dell'Economia Padoa-Schioppa)
Potrebbe anche esserlo, se almeno non fosse così complicato...

Per saperne di più:
risposte del Ministero sulla mini-IMU e sulla "super" Tares
forum mini_imu