Domenica, 25 ottobre 2020
Regione Toscana

Bonus banda larga, il piano voucher per le famiglie a basso reddito è in Gazzetta

Il piano voucher per le famiglie a basso reddito è in Gazzetta Ufficiale. Il bonus banda larga è riconosciuto alle famiglie con Isee inferiore ai 20 mila euro come contributo massimo di 500 euro per la connessione a Internet.

È stato pubblicato infatti, nella Gazzetta del 1° ottobre, il decreto del Ministero dello Sviluppo economico che dà il via libera al piano predisposto da Infratel spa (società controllata al 100% dal Ministero dello Sviluppo Economico). A stretto giro però sono arrivate le proteste di Aires, l’associazione dei retailer elettrodomestici aderente a Confcommercio, per la quale il decreto “regala l’esclusiva di tutto ai soli operatori telefonici”.

Bonus banda larga, requisiti e caratteristiche del piano voucher

Il Ministero dello Sviluppo economico, si legge nel decreto, promuove il «Piano voucher per famiglie meno abbienti» e affida la realizzazione delle attività ad Infratel Italia S.p.a.

Alle famiglie con Isee inferiore a 20 mila euro viene riconosciuto «un contributo massimo di 500 euro, sotto forma di sconto, sul prezzo di vendita dei canoni di connessione ad internet in banda ultra larga per un periodo di almeno dodici mesi e, ove  presenti,  dei  relativi servizi  di  attivazione, nonché per la fornitura dei relativi dispositivi elettronici (CPE) e di un tablet o un personal computer».

Il contributo viene erogato per la fornitura di servizi di connettività ad almeno 30 Mbit/s in download per le famiglie che non sono connesse o per quelle che hanno connessioni più lente. E questi servizi possono essere offerti da tutti gli operatori che forniscono, a qualsiasi titolo, servizi internet su reti a banda larga ad almeno 30 Mbit/s in download. Il piano voucher, prosegue il decreto, durerà fino a esaurimento delle risorse e comunque non oltre un anno dall’avvio.