Martedi, 29 settembre 2020
Regione Toscana

Social commerce, dal CEC Italia una mini guida al nuovo shopping online

Il social commerce è sempre più facile. Apre infinite possibilità di vendite alle imprese, anche piccole, e di shopping ai consumatori.

Il consumatore mette un like su un post dove ha visto un bel paio di scarpe col tag della marca, l’algoritmo del social network gli propone una selezione di post e lo indirizza verso uno shop, sponsorizzato dal social, che vende proprio quelle scarpe. L’ordine online si può fare in un attimo senza uscire dalla piattaforma. A cosa devono fare attenzione i consumatori?

Il Centro Europeo Consumatori Italia (CEC), ufficio di Bolzano, fa il punto sul social commerce, sulle possibilità offerte da questa modalità di acquisto online e sui fattori ai quali il consumatore deve prestare attenzione quando vuole comprare attraverso un social network.

Social commerce, di cosa si tratta?

Il social commerce, che ha già largamente preso piede in particolare nel mercato statunitense, consiste sostanzialmente nella pubblicizzazione e commercializzazione dei prodotti attraverso le reti sociali, invece che attraverso i siti aziendali. Facebook e molte altre piattaforme online sono già pronti per supportare la rivoluzione del social commerce, lanciando le loro rispettive sezioni dedicate.

La differenza con l’e-commerce più tradizionale sta nel fatto che gli acquisti (così come la fase del pagamento) vengono effettuati direttamente all’interno dei vari social network, attraverso le piattaforme che stanno implementando nei loro siti e app, attraverso le quali le aziende vendono online attraverso i loro profili social. Inutile dire che la potenziale diffusione di tale modalità di vendita è semplicemente enorme, dato che consente sostanzialmente ad ogni impresa, anche di piccole dimensioni, di accedere con costi quasi nulli al mercato della vendita online.