Martedi, 29 settembre 2020
Regione Toscana

Roaming marittimo, stangata Antitrust contro Tim, Wind Tre e Vodafone

Roaming marittimo, stangata dell’Antitrust nei confronti di Tim, Wind Tre e Vodafone. Il modo in cui le compagnie telefoniche hanno gestito finora il servizio di roaming marittimo, senza informare adeguatamente i consumatori dell’attivazione del servizio e dei costi (molto alti) fa scattare la sanzione dell’Antitrust per pratica commerciale scorretta. 1 milione 800 mila euro la sanzione per Tim, 1 milione 500 mila euro per Wind Tre e 2 milioni di euro per Vodafone Italia.

Roaming marittimo: ecco come funziona il cellulare in nave

Il roaming marittimo è un servizio offerto dagli operatori di telefonia che permette ai clienti di connettersi ai servizi di telecomunicazione anche su navi e traghetti, agganciandosi al satellite. Il roaming marittimo permette perciò ai consumatori di usare i servizi di comunicazione mobile su un traghetto, usando il dispositivo cellulare Gsm anche quando viene persa la copertura della rete terrestre, agganciandosi a un sistema di collegamenti satellitari.

Il servizio di roaming marittimo, spiega l’Antitrust, inizia a essere erogato automaticamente, utilizzando la rete marittima a bordo dell’imbarcazione, quando l’imbarcazione si allontana dalla costa. I suoi costi sono elevati. Spiega l’Antitrust che «per i servizi mobili forniti tramite sistema satellitare, come quelli offerti in nave (roaming marittimo) e in aereo (roaming aereo), sono addebitati costi non regolamentati, ossia privi di massimali tariffari».