Giovedi, 1 ottobre 2020
Regione Toscana

Saldi estivi al via il 1° agosto. Ma le previsioni non sono confortanti

Ci siamo. Sabato 1° agosto partono i saldi nella maggioranza delle regioni italiane, tra cui la Toscana. Si parte con un mese di ritardo rispetto ai tempi consueti, una decisione assunta dalla Conferenza delle Regioni che ha deciso di posticipare la data di inizio proprio per la straordinarietà della situazione vissuta dal nostro Paese negli ultimi mesi.

Le previsioni non sono confortanti e i saldi si annunciano molto sottotono, con meno famiglie interessate agli acquisti e una spesa media in forte diminuzione. Previsioni confermate dai primi dati disponibili sull'andamento dei saldi nelle regioni che hanno anticipato la data d'inizio (Sicilia, Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Molise e Piemonte), dove i consumi sono in linea con le previsioni di un calo della spesa tra il 40% ed il 50% rispetto ai periodi di normalità economica. Tra i prodotti più ricercati: t-shirt, pantaloni, abitini, bermuda, camicie, costumi da bagno, scarpe donna e sandali. Su capispalla e maglieria gli sconti più importanti per il rientro a settembre.

Secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio, quest’anno per l’acquisto di capi scontati ogni famiglia spenderà oltre il 40% in meno, in media 135 euro – meno di 60 euro pro capite - per un valore complessivo intorno ai 2,1 miliardi di euro.

Sul dato influisce anche il fatto che promozioni e sconti di diverso tipo sono già partiti in diversi negozi e catene commerciali, che offrono ai clienti ribassi non indifferenti, ma la sensazione complessiva resta negativa ed è confermata anche dalle stime delle associazioni dei consumatori.

L'Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha effettuato la consueta indagine per misurare il termometro degli acquisti nelle città di Roma, Milano e Napoli: secondo le intenzioni il 22% delle famiglie (pari a 5,4 mln di nuclei) è propenso ad acquistare a saldo, con una spesa media di 119 euro a famiglia, per un giro di affari complessivo di 0,644 mld di Euro, poco più della metà rispetto allo scorso anno. Continuano a crescere, invece, i cittadini intenzionati ad approfittare degli sconti online: pari al 39%, ormai avvezzi a tale modalità di acquisto all’indomani del lockdown.

Improntate al pessimismo anche le stime del Codacons, che prevedono una contrazione delle vendite che in alcune zone d’Italia potrebbe superare quota -60%.

Per chi si appresta ad effettuare acquisti, sia nei negozi fisici che sui portali online, è opportuno seguire alcuni consigli utili per ridurre il rischio di essere truffati, raggirati o di incorrere in finte promozioni che, purtroppo, potrebbero rivelarsi tutto fuorché degli affari.

I consigli di Federconsumatori

I consigli del Codacons

In più quest'anno devono essere rispettate le norme anti-Covid a tutela della salute e della sicurezza. Per il corretto acquisto degli articoli in saldo, Federazione Moda Italia e Confcommercio ricordano alcuni principi di base per gli acquisti in saldo in piena trasparenza e sicurezza.