Martedi, 7 luglio 2020
Regione Toscana

La filiera corta nelle scuole: una legge per l’utilizzo dei prodotti km 0 nelle mense

Dai produttori alle mense scolastiche: la filiera corta diventa una possibilità concreta nei servizi di refezione scolastica della Toscana. Dal 2020 sono infatti previsti incentivi per chi utilizzerà prodotti a km zero, cioè provenienti dal territorio.

La novità è contenuta in una legge approvata all’unanimità dal consiglio regionale con l’obiettivo di incentivare il consumo di prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura nei servizi mensa dei nidi e nelle scuole d’infanzia, nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.

Il testo approvato prevede il finanziamento da parte della Giunta di ‘progetti pilota’ che prevedano l’utilizzo, nella preparazione dei pasti, di almeno il 50 per cento di prodotti a chilometro zero e almeno un’iniziativa di informazione e sensibilizzazione per chi fruisce della refezione scolastica. Il budget disponibile per i progetti è di 500.000 euro per il 2020 e di una cifra analoga per il 2021.