Sabato, 25 gennaio 2020
Regione Toscana

Trasporto pubblico locale, il Consiglio di Stato conferma le scelte della Regione

Tre punti. E la sentenza del Consiglio di Stato sull'assegnazione del trasporto pubblico locale apre la via alla Regione Toscana per la stipula a questo punto del contratto di trasporto pubblico locale con "Autolinee toscane", che si era aggiudicata la gara per tutta la Toscana.

Il Consiglio di Stato ha infatti respinto tutti gli appelli proposti da Mobit Scarl - l'altra azienda, composta dagli attuali gestori, che aveva partecipato alla gara - e confermato la legittimità della condotta dell'amministrazione regionale.

Ha detto anzitutto che è legittimo il lotto unico regionale, ovvero una gara per il trasporto locale in tutta la Toscana da assegnare in blocco. Era stato contestato da Mobit perché, a loro dire, solo una società strutturata avrebbe potuto partecipare ad un lotto unico, con una restrizione dunque alla concorrenza. E' invece legittimo, spiegano i giudici, perché si tratta di una materia su cui la scelta della Regione è discrezionale e gli atti di gara sono comunque stati a suo tempo visionati dall'Autorità garante per la concorrenza di mercato che aveva segnalato solo alcune modifiche da apportare immediatamente recepite dalla Regione.