Lunedi, 26 ottobre 2020
Regione Toscana

Toscana, rischio usura in crescita. Come fare per difendersi.

Il fenomeno usura cresce a ritmi impressionanti, anche in Toscana: tante famiglie a rischio e tra gli 8 e i 10mila commercianti colpiti, come ha rivelato nei giorni scorsi il rapporto di Sos impresa (scarica e leggi il rapporto).

Per rispondere all’emergenza di questo fenomeno in Toscana dal 2005 c’è la Fondazione per la Prevenzione dell’usura, riconosciuta e sostenuta dalla Regione Toscana. La Fondazione si avvale della collaborazione di 41 Centri di Ascolto (trova qui i recapiti), distribuiti nelle principali località della Regione, in genere presso le Misericordie, in cui operano, come volontari, ex dipendenti di banca con esperienza e professionalità.

Cosa fa la Fondazione? Può rilasciare garanzie alle banche convenzionate per facilitare la concessione di finanziamenti verso soggetti a rischio di usura o che non hanno capacità economico-patrimoniali per ottenere credito bancario ordinario; in più fornisce assistenza e consulenza nel campo economico-finanziario, aiutando nella riorganizzazione dei bilanci familiari, nella rinegoziazione con le banche di prestiti e mutui, nella predisposizione di piani finanziari per le piccole imprese fino ai contatti con i creditori per la sistemazione a saldo e stralcio delle posizioni debitorie.

Per queste attività la Fondazione ha a disposizione un Fondo speciale, costituito con contributi pubblici e privati, e un Fondo per il Microcredito di Solidarietà, costituito col contributo di Fondazioni bancarie toscane.

Per ulteriori chiarimenti e informazioni si può telefonare al numero verde dell'URP della Regione Toscana (800.860070).