Mercoledi, 17 ottobre 2018
Regione Toscana

Sconti sulle tasse per chi aiuta la cultura

E’ dal prossimo anno, dal 2014, che chi finanzia iniziative culturali (concerti, restauri di opere d’arte etc.) o contribuisce in qualche modo alla tutela e alla valorizzazione del paesaggio, recuperando, ad esempio, immobili posti sotto tutela, potrà avvalersi di uno sconto sull'Irap, l'imposta regionale sulle attività produttive.

La legge che lo stabilisce, la n. 45/2012, ha avuto un iter tormentato: proposta nel 2011 dalla giunta e votata dal Consiglio regionale nel 2012, era stata impugnata. La Consulta, nel giugno 2013 ha dato ragione alla Regione e la giunta toscana ne ha approvato a tambur battente, nel settembre, il regolamento, che prima della sua adozione definitiva dovrà ora tornare in Consiglio per l'ultimo parere. 

All’elaborazione del testo hanno contribuito tre assessori: Vittorio Bugli al bilancio, Cristina Scaletti alla cultura e Anna Marson alla pianificazione del territorio e paesaggio.

I vantaggi sono notevoli e reciproci: se il privato affianca il pubblico, soprattutto oggi che gode di minori risorse per la “spending review”, investire in cultura, che aiuta a mantenere il grandioso patrimonio toscano, fa muovere anche l'economia e può creare parecchi posti di lavoro.

La legge 45/2012 prevede agevolazioni per chi effettua donazioni a favore di iniziative culturali o di progetti per la valorizzazione del patrimonio paesaggistico.

Il meccanismo è semplice: paghi cento e il 20 per cento può essere detratto dall'Irap. Donazione minima: 5 mila euro.
Il provvedimento è valido per tutte le imprese, con la sola eccezione di banche, fondazioni bancarie, compagnie di assicurazione o aziende in difficoltà economica.

Chi vuole beneficiare delle erogazioni dei privati deve accreditarsi: gli elenchi saranno tenuti dagli uffici della Regione Toscana e l'accreditamento varrà tre anni. Chi, d’altro canto, intende godere delle agevolazioni fiscali e del credito d'imposta deve invece prenotare la richiesta.

Per il primo anno ci sono a disposizione un milione di euro di incentivi, un milione di euro di entrate a cui la Regione rinuncerà. Chi prima si prenoterà avrà la precedenza, fino ad esaurimento del fondo.