Domenica, 25 agosto 2019
Regione Toscana

IBAN errato, Corte Ue: banche e poste nessun obbligo di verifica

Che succede se l’IBAN al quale si effettua un bonifico non corrisponde all’effettivo beneficiario? Secondo quanto stabilito dalla Corte europea i prestatori di servizi di pagamento (banca, Poste ecc…) del pagatore o del beneficiario non hanno l’obbligo di verificare se l’IBAN fornito dall’utente corrisponda effettivamente al beneficiario.

La sentenza riguarda il caso di un debitore della ditta Tecnoservice che nel 2015 ha ordinato alla propria banca di effettuare un pagamento, tramite bonifico bancario, in favore di tale società mediante accredito su un conto corrente aperto presso Poste Italiane, individuato, come previsto dalla direttiva 2007/64, con un numero di conto bancario internazionale (IBAN).