Domenica, 9 agosto 2020
Regione Toscana

Investimenti: nuove adesioni alla carta della sostenibilità

Nuovi passi verso una finanza sostenibile e responsabile. Nei giorni scorsi altri soggetti hanno aderito alla Carta dell'Investimento Sostenibile e Responsabile, sottoscritta a Roma nello scorso mese di giugno da Abi, Ania, Assogestioni e FeBAF. Le ultime adesioni sono quelle di Ascosim, Assofiduciaria, Assoimmobiliare, Assoprevidenza, Assoreti, Assosim e Federimmobiliare, la federazione per la cultura immobiliare.

Con la sottoscrizione, le associazioni della finanza e del risparmio italiane riaffermano l’impegno comune a diffondere la cultura della sostenibilità e della responsabilità sociale presso i propri associati che intendono adottare strategie di investimento socialmente responsabile.

I tre principi base della Carta sono:

- Investimenti sostenibili e responsabili. La Carta confida che gli investitori istituzionali guardino con crescente attenzione alle variabili extrafinanziarie ambientali, sociali e di governance (Environmental, Social, Governance – ESG) così da assumerle come parte qualificante dell’analisi e dei processi di investimento per conto proprio e di terzi.

- Trasparenza. Le informazioni extrafinanziarie costituiscono un elemento di accountability  che può contribuire ad incrementare la fiducia negli operatori. Nella Carta si confida pertanto che la disclosure di queste informazioni sia sempre più efficace e diffusa.

- Ottica di medio-lungo periodo. L’obiettivo strategico della sostenibilità dello sviluppo – che non è solo necessario per il dopo crisi -  impone un cambiamento culturale, che guardi anche agli effetti di medio-lungo termine delle scelte di investimento. Nella Carta si confida pertanto in una adeguata valorizzazione di questa prospettiva da parte degli intermediari, sia nella fase di allocazione dei propri patrimoni e dell’offerta di investimenti, sia in quella di definizione dei sistemi di incentivazione dei manager.