Lunedi, 25 marzo 2019
Regione Toscana

La Regione mette al bando le parole sessiste. Barni: "Il linguaggio motore del cambiamento culturale"

Un manuale per informare e sensibilizzare il personale della Regione sull'uso di un linguaggio amministrativo non sessista nella redazione di atti e documenti.

Servono a questo le Linee guida operative approvate dalla giunta regionale su proposta della vice presidente e assessora alla cultura università e ricerca Monica Barni e dell'assessore alla presidenza Vittorio Bugli. Un documento di una decina di pagine dove, senza prefigurare schemi rigidi o coniare neologismi, si suggerisce l'uso di espressioni e termini compatibili con il corretto uso della lingua italiana, per evitare riferimenti sessisti e dare visibilità concreta al genere femminile.