Lunedi, 25 marzo 2019
Regione Toscana

Economia circolare, patto con il distretto del cuoio

E' il primo patto sull'economia circolare che nasce in Toscana, è stato firmato per il distretto del cuoio e vale 80 milioni di euro. E' quello che è ha visto la luce oggi, sottoscritto da Regione Toscana, Associazione Conciatori e Rea impianti e che attrezzerà il distretto di Santa Croce di tutti gli impianti necessari al recupero sicuro dei rifiuti, ovvero l'ammodernamento del depuratore, un impianto di trattamento fanghi e uno di trattamento dei sottoprodotti.

Si tratta di investimenti la cui principale conseguenza è quella di ridurre, fino ad eliminare, lo smaltimento in discarica di fanghi di depurazione e di scarti della lavorazione conciaria per ricavare concime organico di alta qualità e conglomerati bituminosi e cementizi dando piena attuazione all'economia circolare.

In particolare, ad oggi vanno in discarica 50mila tonnellate di scarti di lavorazione (prodotti da conciatori e pellettieri) alle quali si aggiungono altre circa 20/30mila tonnellate di scarti di pelli prodotte altrove nel territorio regionale; inoltre 20mila tonnellate di carniccio e rasature ad oggi usate per produrre concimi.

A questi rifiuti si aggiungono 70mila tonnellate di fanghi.