Mercoledi, 20 febbraio 2019
Regione Toscana

Spreco alimentare, Waste Watcher: quello domestico vale quasi 12 miliardi di euro

Lo spreco alimentare in Italia è stimato in oltre 15 miliardi di euro e vale lo 0,88% del Pil. Oltre 3 miliardi avvengono nella filiera, nella fase di produzione e distribuzione. Lo spreco alimentare domestico, quello che si ha nelle case, rappresenta vale quasi 12 miliardi di euro. Questi i dati più recenti sullo spreco alimentare che sono stati presentati alla Fao, in occasione della Giornata nazionale contro lo spreco alimentare.

Quali sono i cibi più a rischio di venir sprecati? Soprattutto, dice Last Minute Market, bevande analcoliche, legumi, frutta fresca, pasta fresca e non che viene gettata senza essere stata consumata. Pane e verdure fresche sono fra gli alimenti più spesso buttati via. Nel corso degli anni qualcosa sembra cambiato in meglio: il 64% degli italiani dichiara di gettare il cibo solo una volta al mese (16%) o persino più raramente (48%); il 15% lo fa una volta alla settimana; solo l’1% dichiara di sprecare quotidianamente il cibo. Il 38% degli italiani dichiara che la quantità di cibo acquistato e non consumato è diminuita rispetto a due anni fa, anche se il cibo continua a essere considerato la prima fonte di spreco in generale, prima ancora di acqua, energia e soldi nella percezione dei connazionali.

Spreco alimentare, Fondazione Barilla: a casa si gettano 65 kg di cibo l’anno (HelpConsumatori.it)