Venerdi, 19 ottobre 2018
Regione Toscana

Sicurezza alimentare, Rapporto RASFF 2017: Italia al top per notifiche

Aumentano le allerte e le segnalazioni comunitarie di prodotti contaminati e pericolosi per la salute umana. Segnale di maggiori controlli o di maggiori pericoli? Secondo il Rapporto 2017 sul Sistema di Allerta Rapido per Alimenti e Mangimi pubblicato dalla Commissione Europea, quel che è certo è che l’Italia si distingue per essere il Paese che ha effettuato il maggior numero di notifiche a conferma di una sistema vigile e attento sul fronte della sicurezza alimentare. E’ la Salmonella il rischio più segnalato, soprattutto per quel che riguarda la carne e il pollame provenienti dal Brasile.

Da dove provengono le notifiche RASFF?
Nel 2017, il 46% delle notifiche RASFF ha riguardato i controlli alle frontiere esterne dello Spazio economico europeo nei punti di entrata o di ispezione alle frontiere. La più ampia categoria di notifiche ha interessato i controlli ufficiali sul mercato interno. Sono stati identificati tre tipi speciali di notifiche: quelle derivanti da reclami dei consumatori, quelle da controlli interni delle aziende e quelle derivanti dalle denunce di intossicazioni alimentare dei consumatori.