Mercoledi, 12 dicembre 2018
Regione Toscana

Mutui valuta estera, Cgue: abusiva clausola di rischio non chiara

Una clausola di rischio di cambio non chiara, rischiosa per il cliente e non riproducente disposizioni legislative può essere dichiarata abusiva dal giudice nazionale.

Lo ha stabilito la Corte di Giustizia europea esaminando il caso di due cittadini ungheresi che, nel febbraio del 2008, avevano sottoscritto con una banca un contratto di finanziamento per l’erogazione di un mutuo espresso in franchi svizzeri. Il contratto prevedeva che le rate mensili dovessero essere versate in fiorini ungheresi, ma l’importo veniva calcolato in base al tasso di cambio corrente tra il fiorino ungherese e il franco svizzero. Inoltre, il contratto menzionava il rischio di cambio in caso di possibili fluttuazioni del tasso di cambio tre le due valute