Domenica, 23 settembre 2018
Regione Toscana

AgCom: fatturazione a 28 giorni, entro il 31 dicembre gli operatori dovranno restituire i giorni erosi

Entro il 31 dicembre 2018 gli operatori di telefonia TIM, Vodafone, WindTre e Fastweb, dovranno restituire in bolletta i giorni illegittimamente erosi agli utenti a seguito della fatturazione a 28 giorni delle offerte di telefonia fissa, anche di tipo convergente, attuata in violazione della delibera Agcom n. 121/17/CONS. Lo ha deciso il Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (delibera 269/18/CONS).

Dopo aver audito gli operatori interessati e le Associazioni maggiormente rappresentative dei consumatori, l’Autorità ha dunque disposto che entro il 31 dicembre 2018 TIM, Vodafone, WindTre e Fastweb debbano restituire alla clientela, anche in più fatture, i giorni erosi per effetto della violazione dell’obbligo di cadenza di rinnovo delle offerte e della periodicità della fatturazione su base mensile.

Il calcolo dei giorni di servizio che ciascun operatore dovrà riconoscere in fattura ai propri utenti dovrà riguardare il periodo compreso tra il 23 giugno 2017 e la data in cui è stata ripristinata la fatturazione su base mensile.

Entro il 31 dicembre 2018, quindi, gli operatori dovranno adempiere alle diffide dell’Autorità attraverso la posticipazione della data di decorrenza della fattura per un numero di giorni pari a quelli illegittimamente erosi (eventualmente spalmati su più fatture).

Per gli utenti che nel frattempo abbiano cambiato operatore, adeguate modalità di ristoro saranno definite all’esito dei contenziosi ancora pendenti dinanzi al TAR Lazio, la cui discussione di merito è prevista nel prossimo mese di novembre.